Come ti distruggo l'economia di una regione. Il 'caso Puglia' nel weekend del Primo Maggio, trascorso in 'zona arancione', ha visto il crollo 'accompagnato' dai decreti del Governo per un'economia basta principalmente sul turismo e sull'economia delle festività.
Secondo Coldiretti Puglia, chiusi all’interno dei propri comuni, sono stati circa due milioni i pugliesi che hanno dovuto rinunciare alle gita fuori porta e ai pranzi al ristorante o negli agriturismi, con l’unica consolazione dei panini a 'chilometro zero' preparati nei mercati contadini per brevi passeggiate in riva al mare, sul lungomare o in parchi e giardini.
E così, caccia ai cibi semplici e genuini, dai panini al Capocollo di Martina Franca e caciocavallo al classico mozzarella di bufala foggiana e prosciutto di Faeto, fino ai panini vegetariani alle melanzane e pomodori di Manduria o con la crema di cime di rapa, ravanelli e insalata, ma i consumatori hanno anche scelto l’hamburgher e le ‘bombette’ della Murgia Tarantina per le agrigrigliate fai da te.
Restano i numeri, drammatici: con la Puglia in 'arancione' restano ancora chiusi 15mila bar, trattorie, ristoranti, 6500 pizzerie e 900 agriturismi in Puglia che non hanno potuto riaprire neppure all’aperto dal 26 aprile 2021 – insiste Coldiretti Puglia - dopo mesi di lockdown, con effetti pesanti sull’insieme delle attività economiche ed occupazionali.
domenica 2 maggio 2021
Puglia, come ti distruggo una regione con il lockdown
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
