L'economia russa tiene nonostante
la guerra in Ucraina e le sanzioni contro Mosca.
Il FondoMonetario Internazionale ha infatti rivelato di rivedere al rialzo le stime di crescita
della Russia per il 2023 e il 2024, quando il PIL è atteso
salire rispettivamente dello 0,3% (+2,6 punti percentuali) e del
2,1% (+0,6 punti).
Ben diversa la situazione dei Paesi che le sanzioni le hanno applicate. Il PIL tedesco registra numeri inferiori alle attese nel quarto trimestre. Per quanto riguarda l'Italia si prevede
un rallentamento contenuto.
Importante anche l'affermazione, da parte dell'Arabia Saudita, che il governo sia aperto ad accettare pagamenti per il petrolio in valute diverse dal dollaro.
"La fine del petrodollaro avrà un grave impatto negativo sul valore del dollaro, nonché sull'inflazione e sui tassi di interesse negli Stati Uniti", ha scritto Paul Craig Roberts, funzionario della Casa Bianca durante l'amministrazione di Ronald Reagan.
Alla fine di novembre, il vice primo ministro russo Alexander Novak ha affermato che Russia e Cina stanno sviluppando un sistema di regolamento senza utilizzare SWIFT.
A queste notizie si aggiunge l'ingresso in orbita russa del paese africano del Burkina Faso, precedentemente legato alla Francia, e le recenti visite del ministro Sergey Lavrov in Sud Africa e del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, un viaggio che segue la firma
di accordi commerciali dal valore di 350 milioni di dollari con
lo Zimbabwe, comprendenti anche la fornitura di macchine
agricole.
martedì 31 gennaio 2023
FMI: l'economia russa tiene malgrado le sanzioni, anzi migliora
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
