Elizabeth Holmes, la miliardaria self-made più giovane del mondo, condannata a 11 anni
di carcere per aver frodato gli investitori con la sua Theranos,
aveva tentato di fuggire in Messico lo scorso gennaio. Lo
riporta la CNN.
La Holmes, che aveva fondato la start-up valutata nove miliardi di
dollari con cui aveva promesso di rivoluzionare la diagnosi di
molte malattie analizzando poche gocce di sangue prelevate dal
polpastrello, è ricorsa in appello contro la condanna e ha tempo
fino al 27 aprile per costituirsi.
La tecnologia utilizzata da
Theranos aveva diversi problemi e lei lo sapeva, secondo la giuria che lo
scorso gennaio l'ha ritenuta colpevole di quattro capi di
imputazione per truffa agli investitori, assolvendola da altri
quattro per la frode ai pazienti.
Ad attenuare la condanna non
sono bastate la richiesta di clemenza di oltre 130 tra amici,
famigliari e dipendenti, né il timore del partner per la sua
gravidanza in corso o le sue scuse in aula tra le lacrime.
Rischiava sino a 20 anni di carcere. L'accusa ne aveva chiesti
15, oltre al risarcimento di 800 milioni di dollari agli
investitori, fra cui l'ex capo del Pentagono, James Mattis, che
ha testimoniato contro di lei.
Il suo tentativo di fuga in Messico è emerso in un nuovo
procedimento contro la Holmes che, sostengono i giudici,
dovrebbe essere incarcerata immediatamente invece di vivere in
una residenza che costa 13mila dollari al mese. (fonte: ANSA)
mercoledì 25 gennaio 2023
Lizzy Holmes, la miliardaria che voleva scappare in Messico
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
