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lunedì 21 aprile 2025

Vinitaly 2025: cresce il fenomeno dell'enoturismo in Puglia

Un rappresentante di AIS Puglia al Vinitaly 2025 (foto Bordignon)
Durante la 57.a edizione del Vinitaly, un’analisi di Coldiretti e Terranostra diffusa in occasione del Consiglio nazionale dell’associazione agrituristica cresca il fenomeno dell’enoturismo con un aumento previsto delle presenze del 10% rispetto allo scorso anno. Una chiara indicazione per sottolineare come il turismo del vino stia acquisendo a livello economico un peso sempre maggiore e rappresenti una risorsa per l’intero Paese.
In Puglia, nel Leccese, si combinano degustazioni reali a tour virtuali della cantina e della vigna con gli occhiali 3D, ma si può anche fare pilates o yoga tra i filari o osservare le stelle e le costellazioni sorseggiando un calice di rosso con l’astrotasting. A trainare il fenomeno – rileva Coldiretti Puglia - è soprattutto la spinta all’innovazione che viene dalle aziende vitivinicole, capaci di intercettare la domanda verso un tipo di turismo sempre più esperienziale che proviene da italiani e stranieri.
Alle tradizionali degustazioni si sono così aggiunte attività che vanno dall’arte allo sport fino al wellness.
Un segnale importante viene in tale ottica anche dal nuovo piano dell'Unione Europea per il vino – ricorda Coldiretti - presentato dalla Commissione Europea che riconosce l'enoturismo come un elemento chiave per diversificare e rafforzare il settore vinicolo europeo, contribuendo allo sviluppo economico delle regioni rurali e rispondendo alle nuove tendenze del mercato.
La presidente dell'associazione Terranostra, Dominga Cotarella, sottolinea: "Solo i produttori di vino possono raccontare con autenticità la naturalità del loro prodotto: conoscono ogni fase, dalla vigna alla bottiglia, e ne custodiscono storia, territorio e passione – sottolinea -. Questo legame diretto diventa un valore aggiunto per i consumatori sempre più attenti alla sostenibilità e alla trasparenza. In questo contesto, l’enoturismo sta diventando un potente volano di sviluppo per le aree interne, favorendo economia locale, valorizzazione culturale e promozione di pratiche agricole virtuose".
Secondo Coldiretti Puglia l’enoturismo, se adeguatamente promosso in Puglia, potrebbe essere un moltiplicatore di ricchezza, con un aumento potenziale del 20% di turisti e un valore aggiunto che potrebbe aumentare di 480 milioni di euro, valorizzando attraverso i vini il territorio anche in chiave turistica e recuperando le antiche tradizioni legate alla cultura enogastronomica. Il tutto sulla base dei dati dello studio di SRM del gruppo Intesa Sanpaolo, secondo cui la Puglia presenta grandi potenzialità nella diversificazione dell’offerta turistica, proprio attraverso l’enogastronomia.
Un turista italiano su tre (32%) posiziona infatti la Puglia sul podio delle tre migliori regioni italiane per il turismo enogastronomico, con percorsi innovativi – aggiunge Coldiretti Puglia - dell’enoturismo esperienziale per turisti italiani e stranieri che anche nel 2024 hanno preso d’assalto cantine e strutture agrituristiche con l’obiettivo di vivere esperienze nel mondo del vino.

sabato 19 aprile 2025

Vinitaly 2025: è sempre bello, ma quanti vuoti!

Due 'fanciulle' degustano l'ottimo vino pugliese (foto Bordignon) 
Il Vinitaly 2025 è finito da qualche giorno e, come sempre, esattamente come nelle elezioni politiche, tutti hanno vinto. Un grande successo, frotte di 'buyer', pubblico a catinelle.
La realtà è che, avendo vissuto diverse edizioni della rassegna veronese, la sensazione, non solo mia, è stata quella, se non di un crollo completo delle presenze, quanto meno di una semi-discesa agli inferi, almeno per quanto concerne i visitatori, quelli che affollano i saloni della fiera enologica, giunta alla sua 57.a edizione.
Il tutto a partire dall'arrivo, dove le navette messe a disposizione dal Comune di fronte alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, chiudevano le proprie porte senza troppi patemi di chi vi era all'interno, più spesso seduto comodamente e senza affanni, che stretto, come nel passato, in una sorta di tradotta indiana, madido di sudore e sfinito già all'arrivo in fiera.
Sulla quantità degli affari conclusi non ci sono dati reali ma, anche in questo caso, la sensazione è che le grandi cantine abbiano potuto contare sui clienti 'storici', al contrario di quelle più piccole, spesso sole e desolate lungo tutto l'arco della manifestazione.
Va anche detto che, molto spesso, nette sono state le differenze fra un padiglione e l'altro, e dove le regione più visitate, secondo tradizione, sono state il Veneto 'padrone di casa' e la Lombardia. L'auspicio, quindi, è che le sensazioni legate alle assenze in alcune delle altre regioni non rispecchino la realtà.

sabato 5 aprile 2025

Vinitaly 2025: Puglia presente con 106 espositori e quattro consorzi di tutela

Il padiglione Puglia a Vinitaly nel 2019 (foto Bordignon)
La 57ª edizione del Vinitaly sta per prendere il via e anche Regione Puglia è pronta per scendere in campo agguerrita dal punto di vista... enologico.
Unioncamere Puglia ospiterà infatti nel padiglione 11 di Fiera Verona, su una superficie di quasi 4mila metri quadri, ben 106 espositori, tra aziende vinicole e quattro consorzi di tutela (Castel del Monte, Rosso Barletta, Primitivo di Manduria, Salice Salentino). Al Vinitaly negli spazi istituzionali della regione, sono in programma 17 tra convegni, incontri e seminari, per un confronto a più voci dedicato allo sviluppo locale delle produzioni vitivinicole, alla valorizzazione della biodiversità viticola passando per le soluzioni digitali dedicate alla riconoscibilità dei vini e alle opportunità di formazione professionale realizzabili nell’ambito dell’enoturismo, anche grazie ai fondi del CSR Puglia 2023/2027, il Complemento regionale di Sviluppo Rurale.
Durante questa edizione del Vinitaly ci sarà anche l'occasione per presentare a livello nazionale una serie di eventi dedicati alla promozione del vino e in grado di tenere insieme l’'incoming' dei flussi turistici in Puglia e la valorizzazione dei territori.
Attesa anche per il vincitore pugliese del Premio Angelo Betti – Benemeriti della vitivinicoltura, storico riconoscimento assegnato in collaborazione con gli assessorati regionali all’Agricoltura.
Va inoltre detto che, nella crisi globale del mondo del vino, la Puglia a livello produttivo dimostra la sua capacità di resistenza. Secondo gli ultimi dati trasmessi dal Dipartimento Agricoltura ad AGEA al 31 luglio 2024, la superficie 'vitata' della Puglia è pari a 90.882,09 ettari, terza per estensione a livello nazionale dopo Veneto e Sicilia.
L’Ufficio Studi di Unioncamere Puglia ha evidenziato infine che la vendemmia 2024 è stata favorevole, con un incremento di produzione del 18% rispetto al 2023 e un ritorno ai volumi del 2022.

venerdì 2 febbraio 2024

BIT 2024: Puglia, 45 postazioni con 60 operatori in 360 metri quadrati di stand

Parte dello stand Puglia alla BIT 2018 (foto Bordignon)
Anche quest'anno tutto è pronto alla BIT di Milano, la storica Borsa Internazionale del Turismo che andrà in scena dal 4 al 6 febbraio.
Non mancherà in forze Regione Puglia, con una strategia turistica che verrà presentata attraverso le parole d'ordine di turismo e trasversalità, con obiettivi che l’assessorato regionale al Turismo vuole costruire con gli altri assessorati le cui attività si intrecciano con l’accoglienza dei visitatori e con la qualità quotidiana della vita pugliese.
Turismo e innovazione, quindi, per una Puglia che guarda avanti.
Protagonisti saranno gli oltre 100 comuni di una regione impegnata in modo corale a destagionalizzare sempre di più i flussi turistici. L’offerta, ampia e variegata, di decine di comuni e territori uniti nella proposta turistica verrà presentata no stop nelle conferenze stampa che si svolgeranno nello stand Puglia.
L’ampio spazio espositivo di 360 metri quadrati accoglierà le 45 postazioni per i 60 operatori (di cui alcuni aggregati) nei quali si svolgeranno ogni giorno mediamente 10 appuntamenti B2B al giorno per ogni singola postazione, per un totale di oltre mille incontri business in tre giorni.
La Puglia che accoglie e guarda al futuro, con un sapere frutto di una cultura millenaria unito a una moderna formazione, sarà al centro dell’attenzione nel corso della conferenza stampa istituzionale che si svolgerà a Milano, lunedì 5 febbraio ore 11. In particolare, durante la conferenza saranno presentate le 'performance' turistiche della Puglia del 2023 e le strategie integrate per lo sviluppo della destinazione.

Altre foto dello stand di Regione Puglia nel 2018 (foto Bordignon):





domenica 19 febbraio 2023

BIT 2023, il Motosurf World Championship passa dal Gargano

Un momento della conferenza (foto ufficio stampa)
Motosurf World Championship
protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo, di scena a Milano, dove, nello stand di Regione Puglia, è stata presentata la seconda edizione dell'evento, che verrà ospitato in una perla del Gargano: dal 16 al 18 giugno sarà infatti la Marina di Rodi Garganico a ospitare la manifestazione, organizzata dall’ASD “Surf Boom” in collaborazione con One Eventi, con il sostegno di Regione Puglia e il patrocinio di FIM Federazione Italiana Motonautica, Ente Parco Nazionale del Gargano, Gal Gargano, comune di Rodi Garganico, comune di Cagnano Varano, Porto Turistico Rodi Garganico.
L’edizione del MSWC2022, andata in scena presso la Marina di Rodi Garganico, ha visto la presenza di oltre 100 atleti e atlete provenienti da ben 16 paesi di 4 diversi continenti.
"La FIM ha un rapporto ormai consolidato con la Puglia, che è la regione italiana con il maggior numero di chilometri di costa. Qui abbiamo una serie di attività motonautiche molto sviluppate, torniamo a Rodi Garganico con la seconda tappa del MSWC e siamo certi che avremo ottimi risultati", ha affermato il segretario della Federazione Italiana Motonautica, Alessandro Basilico, ricordando che Rodi Garganico sarà anche la tappa di arrivo del Campionato di Offshore.
L’idea nasce da due amici, Cristian Stefania e Domenico Fania – rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione sportiva “Surf Boom” – che condividono la passione per gli sport acquatici, in particolare la motonautica. "Nel 2015 eravamo in mare a praticare wakeboard, sport acquatico nato dalla fusione tra sci nautico e snowboard", ha raccontato con entusiasmo Stefania, "Ci piaceva talmente tanto che, quando non facevamo wakeboard in mare lo facevamo sul web, cercando di apprendere nuove tecniche da surfisti esperti. Un giorno ci siamo imbattuti in un video di alcuni ragazzi che utilizzavano una tavola da surf motorizzata e abbiamo fatto ricerche fino a prendere contatti con la fabbrica che le produce, che ha sede in Repubblica Ceca. Dopo aver acquistato la prima tavola, abbiamo iniziato ad organizzare dei raduni sul Gargano con chi, come noi, è appassionato di motosurf".

martedì 14 febbraio 2023

BIT 2023, Polignano di scena per la Red Bull Cliff Diving World Series

Un momento della conferenza stampa (foto Ufficio Stampa)
Nell'affollato spazio di Regione Puglia alla Borsa Internazionale del Turismo 2023 di Milano, fari puntati sulla presentazione della tappa italiana delle Red Bull Cliff Diving World Series, il campionato internazionale di tuffi da grandi altezze, che sarà nuovamente protagonista nella perla pugliese il prossimo 1-2 luglio.
Per l'iconica tappa italiana, posizionata in cima a una scogliera calcarea affacciata sul mare, sarà la 10.a edizione con i 24 'high diver' in gara.
A rendere unica questa location, riconfermata dalla World Series anche per il 2023, sono le case a picco sulle scogliere, che sembrano emergere direttamente dalle limpide acque dell'Adriatico, regalando a migliaia di spettatori e a ciascuno degli atleti uno scenario indimenticabile.
Ancora una volta i 24 atleti, 12 uomini e 12 donne provenienti da tutto il mondo, saranno pronti a lanciarsi dalle piattaforme di 27 e 21 metri - passando per l'inconfondibile casa privata, ormai simbolo della storia italiana di questo evento - e raggiungendo in volo 85 chilometri orari di velocità nei soli tre secondi di caduta libera, offrendo al pubblico uno spettacolo fatto di acrobazie, volteggi e tecnica senza pari.
Presenti in gara gli azzurri Alessandro De Rose, 'permanent diver' di tutta la World Series e ambasciatore tricolore dell’evento, determinato più che mai a sfoderare tutta la sua abilità ed Elisa Cosetti, giovane wildcard triestina e prima atleta italiana a competere nella divisione femminile della Red Bull Cliff Diving World Series, in cui ha debuttato nel 2021. Sempre nella tappa di Polignano a Mare, dopo il suo esordio nel 2022, gareggerà nuovamente anche Andrea Barnaba, giovanissima 'new entry' classe 2004.
Questo luogo incantato è una sorta di seconda casa per De Rose, che proprio qui nel 2017 si aggiudicò la sua prima vittoria e dove ogni anno viene accolto dal calore e dall'affetto dei suoi abitanti. "Quella di Polignano a Mare è la tappa più speciale delle World Series - ha detto -. Non solo per me, ma per tutti gli atleti. La location è unica come il calore del pubblico e l’ospitalità". La Cosetti sarà invece protagonista per la terza volta nella tappa italiana di Polignano, prima italiana a prendere parte al Red Bull Cliff Diving. "Polignano rimarrà sempre nel mio cuore, è stata la mia prima gara in assoluto. Il pubblico ti regala talmente tanta energia che sono riuscita a fare anche il mio record personale di punti. Non vedo l'ora di tornarci".

mercoledì 13 aprile 2022

BIT 2022: Tessere Daune, fra turismo e imprenditoria femminile

Tessere Daune alla BIT di Milano
BIT 2022
non è stata solo la magnificazione del turismo, ma anche l'esaltazione della passione che tanti operatori mettono nel proprio lavoro, come nel caso di Tessere Daune, presentato nell'ambito dei tanti eventi e conferenze andati in scena nello stand di Regione Puglia.
Una serie di intrecci di donne e storie rurali, Tessere Daune ha raccontato l’esperienza della prima rete pugliese di imprese femminili, nata grazie ai finanziamenti del GAL Daunia Rurale 2020 stanziati con il bando 2.2 ‘Daunadonna’.
Undici imprenditrici che, con le loro otto aziende – Mio Padre è un Albero, Gino’s Oil – Azienda Agricola di Paola Marino, Podere Serraglio, Verde è Rubino, Ekostè_agrocosmetica dalla Terra, Sovita, Mania Creativa e Spazio Ripoli – hanno scelto di fare squadra e collaborare.
Le donne di Tessere Daune, vere e proprie ambasciatrici dell’Alto Tavoliere, costituiscono un esempio del Made in Puglia capace di raccontare e valorizzare le eccellenze di questa terra attraverso la collaborazione.
Il tutto grazie anche all'innovativo 'format' delle MaterClass, viaggio con percorsi sensoriali itineranti che parte dall’universo femminile e dalla Madre Terra con l’obiettivo di valorizzare persone, luoghi e storie di un territorio ricco di biodiversità e interessante meta turistica. A raccontare Tessere Daune alla BIT sono state Lidia Antonacci, capofila di Tessere Daune e imprenditrice di Mio Padre è un Albero e Pasqua Attanasio, di Podere Serraglio e Spazio Ripoli, in rappresentanza delle undici ambasciatrici della rete. "Presentare il progetto Tessere Daune alla BIT è stata un’occasione ghiotta per la riscoperta della Daunia Rurale. Ha rinforzato il nostro senso di appartenenza e l’orgoglio di essere daune, perché la novità di questo progetto di cooperazione è che la Daunia Rurale viene raccontata attraverso gli occhi delle imprenditrici della rete che, con coraggio e determinazione, hanno deciso di infilare le loro mani in questa terra e restarci", ha dichiarato la Antonacci, e la Attanasio le ha fatto buon eco: "Siamo soddisfatte di aver esposto il prodotto che ci sta più a cuore: l’impegno di noi donne nel costruire storie che raccontano un territorio, la sua identità, la sua voglia di riscatto e quindi diventare più attrattivo. Il nostro auspicio è che il percorso avviato da Tessere Daune possa oltrepassare i confini dell’Alto Tavoliere e della Puglia per incrociare anche sogni e speranze di chi, come noi, guarda al futuro senza mai dimenticare le proprie radici".

sabato 15 febbraio 2020

Mad Mood, una top model cinese per affrontare il Coronavirus

Un'immagine tratta dal profilo Facebook di Mad Mood
Mad Mood, il fashion talent ideato dalla salentina Marianna Miceli, torna a illuminare le passerelle milanesi, e anche stavolta aggiunge un impegno sociale a fianco di quelle che saranno due giornate dedicate alla moda giovane e rampante. L'hashtag #iononsonounvirus accompagnerà infatti le sfilate del 18 febbraio al Magna Pars Hotel di Milano, con un evidente riferimento al Coronavirus che in questi mesi sta colpendo la Cina in particolare, ma più in generale tutto il mondo.
E, a battezzare l'evento, che vede Regione Puglia come main partner, ci saranno infatti l'attore, ex Iena, Shi Yang Shi, e la world top model Catia Xiao, oltre ad autorità governative della Repubblica Popolare Cinese.
E' la stessa Miceli a spiegare il perché di quest'impegno: "Intendiamo comunicare alle persone i valori di amicizia, tolleranza, coraggio, amore. Abbiamo deciso di fare nostro lo slogan 'io sono una persona e non un virus', per sostenere la Cina, uno dei partner più importanti della moda italiana - sottolinea - Abbiamo fortemente voluto una presenza cinese in 'carne e ossa' senza dirette streaming via web: #iononsonounvirus sarà il nostro main hashtag, mentre avremo in passerella anche modelle professioniste con disabilità per lanciare un messaggio di inclusione sociale a tutto tondo".
Il progetto Unconventional infatti, dedicato alla promozione di una cultura della valorizzazione delle differenze, è partner dell'evento Mad Mood, con la partecipazione di modelle professioniste con disabilità: concepito da PoT Agency, una start up innovativa con sede a Roma, vuole essere un simbolo di inclusione sociale delle persone con diversa abilità. (sotto l'immagine 'home' dell'evento e sei foto Bordignon di Mad Mood in scena al Magna Pars nel 2019)

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