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domenica 25 luglio 2021

Milan, secondo test ricco di gol aspettando il mercato

Brahim Diaz in azione (foto sito AC Milan)
Il Milan supera il Modena per 5-0 nella seconda amichevole precampionato. Calcio d'agosto, sì, ma comunque ben giocato e divertente, oltre che ricco di gol. Dopo il 6-0 rifilato alla Pro Sesto, i rossoneri calano una 'manita' sul campo di Milanello.
In rete sono andati Diaz (fra i migliori in campo), Leao, Tomori, Krunic ed Hernandez. A un mese dall'inizio del campionato un'altra prova convincente della squadra di Stefano Pioli, soprattutto per i titolari, tutti in rete nel primo tempo, mentre nella ripresa le cosiddette riserve hanno rallentato il passo. A prescindere che, per completare la squadra mancano, oltre che quelli che saranno i nuovi arrivi del mercato, mancavano anche i vari giocatori impegnati con le rispettive nazionali, ancora in vacanza dopo gli Europei o tuttora infortunati, come Zlatan Ibrahimovic.
Tra l'indifferenza per le sorti del portiere Gianluigi Donnarumma, da molti tifosi ritenuto sopravvalutato, e la preoccupazione per la salute dell'amministratore delegato Ivan Gazidis, radio mercato segnala in partenza almeno uno fra Leao e Hauge, quest'ultimo molto ben apprezzato da quello stesso Eintracht Francoforte, che già un altro ex milanista, André Silva, aveva saputo rilanciare. Intanto il club del Diavolo continua a lavorare per assicurarsi Kaio Jorge, tanto che avrebbe offerto tre milioni al Santos per averlo subito, forse un altro centrocampista da porre a fianco di Diaz, mentre lavora per trovare un'intesa con gli agenti di Kessié (ora alle Olimpiadi) per il rinnovo.

lunedì 28 settembre 2020

Hauge al Milan, affare fatto

Hauge dopo il gol al Milan (foto images/Gribaudi/ImagePhoto)
Jens Petter Hauge
è un giocatore del Milan. L'attaccante norvegese del Bodø/Glimt, squadra che ha recentemente incontrato proprio i rossoneri in Europa League, realizzando un gol con lo stesso Hauge, sarà già a Milano per firmare il contratto nella giornata di martedì o mercoledì.
Il Milan copre così il clamoroso buco offensivo che si era venuto a creare a causa dell'indisponibilità dei due titolari, Zlatan Ibrahimovic, colpito da Covid-19, e Ante Rebić, infortunatosi al braccio nell'ultima gara giocata a Crotone.
Hauge è nato a Bodø, ha 20 anni ed è alto 1,80. Quest'anno, nella Eliteserien norvegese, ha realizzato, in 18 partite, 14 reti con 9 assist.

lunedì 5 luglio 2010

L'Inter e un mercato 'vero': Mascherano e Ozil

Ozil.jpg "Sarà un mercato lungo", parola di Marco Branca, direttore tecnico dell’Inter. La prima mossa è stata blindare Milito con un adeguamento contrattuale. Presto dovrà affrontare con Rafa Benitez e i diretti interessati i nodi sul futuro di Maicon e Balotelli e c’è da attendersi anche almeno un colpo in entrata: il nome più caldo resta quello del nazionale argentino Javier Mascherano, ma l’Inter tiene d’occhio anche l’attaccante tedesco Ozil. Il prezzo fissato per Maicon è 35 milioni di euro. L’offerta del Real Madrid è ancora distante, ma la trattativa può accelerare nei prossimi giorni con il ritorno del brasiliano dal Sudafrica.
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Milan su Ibra e Camoranesi, dio mio che tristezza...

Camoranesi.jpg Cedere Ronaldinho per arrivare a Zlatan Ibrahimovic. Il Milan del XXI secolo, 'in bolletta' sparata, non dispone di alternative: cedere una 'stela' per arrivare a un'altra 'stella', mentre, incredibile mavero, il popolo del web dimostra quanto il tifoso rssonero sia cambiato in questi anni, risultando dispost a passare sopra tutto quello che rappresenta l'uomo Ibrahimovic, individuandolo come panacea di tutti i mali (e dimostrando notevole ignoranza, visto che lo 'svedese' ha dimostrato tutti i suoi limiti quest'anno proprio contro quell'Inter che dovrebbe contribuire a sconfiggere).
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domenica 4 luglio 2010

Milan e Inter, un secolo fa gli ultimi 'colpi'

RuiCosta.JPG Il mercato si è aperto ufficialmente in questi giorni ma le squadre milanesi non sembranio promettere più quei 'colpi' che una volta facevano capire di chi fosse il 'bastone del comando' del calcio in Europa. Ora, soprattutto al Milan (mentre l'Inter ha saputo andare a 'pescare' là dove gli scout di via Turati si sono improvvisamente inariditi), rimangono le briciole di una borsa che si è da tempo chiusa. Appesantiti dai debiti e dalle ristrettezze di bilancio, i rossoneri e i nerazzurri dovranno muoversi con cautela e ricorrere agli scambi per evitare di dover sborsare denaro contante.
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martedì 22 giugno 2010

Voi gli lascereste baciare la vostra maglia?

Appena leggo queste cose mi vengono i sudori freddi, incrocio le dita e spero solo si tratti della solita 'balla'. Però l'indiscrezione che viene dalla Spagna, e non è la prima, ribadirebbe la volontà di Zlatan Ibrahimovic di indossare (e immagino a questo punto anche baciare) la maglia del Milan. Ne parla il giornale catalano 'El Mundo Deportivo', da sempre a metà tra finzione e realtà, ma certamente non proprio fuori strada, visto la fallimentare stagione dello 'svedese' al Barcellona e l'arrivo di David Villa in blaugrana.
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Vedi: Allegri, fumata bianca in via Turati
Vedi: Addio Rosato, eroe dei 'popolari'

martedì 15 giugno 2010

L'ennesimo argentino all'Inter: Mascherano

I Mondiali sudafricani saranno ovviamente una vetrina importante per molti giocatori che vogliano mettersi in evidenza agli occhi delle squadre del calcio italiano, ma per una squadra come l'Inter, alle prese con una nuova conduzione tecnica, quella di Rafa Benitez, è necessario andare sul sicuro. Il primo vertire di mercato fra l'allenatore spagnolo e il ds Branca si è tenuto ieri. Successivamente 'Rafa' ha incontrato Moratti.
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Vedi: Benvenuto Rafa Benitez!

lunedì 7 giugno 2010

Rafa Benitez, un 'nemico' di tutto rispetto...

La Milano nerazzurra è pronta per accogliere Rafael Benitez. Ormai è questione di ore perché il tecnico spagnolo arrivi sullo scranno di quello che fu il tecnico portoghese della squadra di Massimo Moratti. In vacanza a Porto Cervo fino a mercoledì, l'ormai ex coach del Liverpool attende in queste ore la visita del direttore tecnico interista Marco Branca, per mettere a punto i dettagli di un accordo che potrebbe essere firmato martedì.
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lunedì 27 luglio 2009

Giuseppe Rossi è del Milan, anzi, no...

Tutto ciò che aleggia attorno a 'casa Milan' in questi ultimi tempi assume contorni strani e misteriosi, con aspetti poco chiari e un tantino burleschi. E' di questo livello la notizia, rincorsasi in queste ultime ore, dell'acquisto, da parte rossonera, del nazionale azzurro Giuseppe Rossi. La notizia sarebbe stata data (ma non è dato sapere se come fonte primaria) da Radio24, mentre RadioRadio avrebbe preso le distanze dalla vicenda.

Ma cosa è successo?
In pratica, sul sito del club rossonero, sarebbe comparsa per pochi secondi la notizia dell'acquisto dell'attaccante classe 1987. Meno di un minuto, giusto il tempo di far correre la cosa nel mondo del web. Poco dopo della storia non ci sarebbe più stata traccia, senza conferme né smentite, tanto meno in siti spagnoli. In realtà, però, se si fosse trattato dello scherzo di un 'hacker', va anche detto che probabilmente sarebbe occorso più tempo per riparare il 'danno'. Spingiamoci ancora più in là con la fantasia: e se fosse stato lo stesso Milan a 'mettere in giro' la cosa per far vedere che 'eppur si muove'? Il mistero, insomma, rimane...
La prima battuta dell'articolo pubblicato anche su Milano 2.0

giovedì 23 luglio 2009

Ibra lascia il ritiro dell'Inter, lunedì sarà blaugrana

Un altro passo importante verso l’addio di Zlatan Ibrahimovic all’Inter si è compiuto nel tardo pomeriggio americano di giovedì: Zlatan Ibrahimovic ha lasciato il ritiro dell’Inter e se ne è tornato in Svezia. In pratica è arrivato il momento dei saluti e degli addii. Qualcuno avrà pure tirato un sospiro di sollievo. Come riporta anche il sito dell’Inter, dopo l'allenamento individuale del campus Harvard e il pranzo in hotel, lo svedese di origine slava ha salutato José Mourinho e la squadra prima di mettersi in viaggio per l’Europa. Cito il sito nerazzurro: ‘L'attaccante, in accordo con la Società, lascia il ritiro estivo 2009 dell'Inter negli Stati Uniti per far rientro in Europa a seguito della trattativa di calciomercato che lo riguarda’. Lunedì ‘Ibra’ verrà presentato a Barcellona con la sua nuova maglia. Vi posso anticipare fin d’ora che si dichiarerà tifoso della squadra blaugrana ‘fin da bambino’...

sabato 4 luglio 2009

Luis Fabiano cerca il Milan, il Milan cerca Huntelaar

José Fuentes, agente di Luis Fabiano, attaccante brasiliano del Siviglia sulle cui tracce c'è il Milan, ha dichiarato le intenzioni del suo assistito ai microfoni di SkySport24: "Il Milan ha fatto un'offerta ufficiale per Luis Fabiano e lui è molto felice di questo. Ha espresso il desiderio di andare al Milan la prossima stagione".

Fuentes ha proseguito: "Non conosco quanto il Milan abbia offerto al siviglia, ma so che ha fatto un'offerta ufficiale e che la volontà del calciatore è andare al Milan...
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domenica 28 giugno 2009

Il Wolfsburg ha convinto Dzeko, Milan addio

Fra Edin Dzeko e il Milan fumata nera, anzi nerissima. E senza bisogno di incontrarsi, perché a dire ‘stop’ a qualsiasi evoluzione della trattativa fra il bomber bosniaco e la società rossonera ci ha pensato proprio il Wolfsburg, la società tedesca che detiene i diritti sull’attaccante. Sabato sera si è concluso infatti senza novità positive (per la società milanista) l'incontro previsto fra il giocatore e la dirigenza del Wolfsburg.

Secondo indiscrezioni, il tecnico del club Veh ha ribadito la volontà di trattenere il giocatore, mentre Dzeko se ne è andato senza rilasciare dichiarazioni. La squadra tedesca ha fatto al giocatore un'offerta di prolungamento di contratto a condizioni migliori di quelle precedenti. Una proposta evidentemente accettata da Dzeko che, secondo i notiziari di oggi, avrebbe in pratica allargato le braccia dicendo: ‘Mi dispiace, ma non posso non accettare l’offerta del Wolfsburg’.
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sabato 27 giugno 2009

Dzeko adesso è un po' più lontano dal Milan

Si è concluso con un mezzo giallo l'incontro previsto fra Edin Dzeko, attaccante bosniaco seguito dal Milan come primo obiettivo di mercato per il proprio attacco, e la dirigenza del Wolfsburg, che sta cercando a tutti i costi di trattenere il bomber della Bundesliga.
Secondo indiscrezioni riportate da SkySport24, il tecnico Veh ha ribadito la volontà di trattenere il giocatore, mentre Dzeko se ne è andato senza rilasciare dichiarazioni.
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Dopo il 'presidente operaio', finalmente ritorna anche il 'Milan operaio'... ma a me piace così...

Adriano Galliani a valanga, come sempre. Tanto bistrattato, lo ‘Zio Fester’ è davvero molto meglio di come molti lo vogliono dipingere. Lavoratore infaticabile, simpatico, cordiale, e sincero oltre la media di quei personaggi che infestano il mondo del pallone. Il suo (e di Berlusconi) è un Milan che riparte dal basso, anche se c’è ancora troppo che non mi convince.

Però, almeno per quanto riguarda il discorso legato alle comproprietà, non si può dire male della squadra rossonera: riscattato alle buste il cartellino del centrocampista Davide Di Gennaro, rientrato Ignazio Abate, e soprattutto preso a titolo definitivo Gianmarco Zigoni, figlio di quel ‘Zigo Zago’ che condannò il Milan nel 1973 nella storica ‘fatal Verona’...
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martedì 9 giugno 2009

Kakà se ne è andato e non torna più...

Kakà adesso è del Real Madrid. Ma quale Milan, ma quale Manchester City. Il ‘bambino d’oro’ se ne è andato e non ritorna più. Il trasferimento vale nelle casse rossonere 65 milioni di euro, mentre il signor Izecson e via dicendo sono pronti 9 milioni di euro a stagione per 6 anni di contratto. Per la serie ‘una proposta che NON si può rifiutare. Con il Milan Kakà ha vinto uno scudetto, una Champions League, un Mondiale per Club, due Supercoppe europee e una Supercoppa italiana, con 95 reti in 270 gare ufficiali disputate. Ora si volta pagina, con un saluto sancito dal “Sarò sempre legato al Milan, ma ora voglio fare la storia col Real”. Bacia pure la maglia ‘kakaito’, quella ‘blanca’ delle ‘merengue’, da San Siro al Bernabeu ci sarà molta curiosità per cercare di capire cosa sarai in grado di vincere...
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mercoledì 3 giugno 2009

Ibrahimovic, dopo esserselo fatto ciucciare
a lungo, vuole 'ciucciarlo' lui altrove...

Mamma mia quanto parla Mino Raiola, l’agente di Zlatan Ibrahimovic, l’attaccante che dopo ‘esserselo fatto ciucciare’, vorrebbe andare a ‘ciucciare’ da qualche altra parte. “Chi lo vuole deve venire a Milano” ha detto colui che cura gli interessi del giocatore più forte del campionato italiano (e dell’Inter). E ancora: “Se qualcuno vuole Zlatan, deve venire a Milano: il cartellino appartiene all'Inter. Io non mi sono seduto a un tavolo né con il Barcellona (più volte da citato dallo svedese di origine slava con chiari intenti decantatori, ndr) né con altre squadre. Guardiola è una persona intelligente” ha proseguito Raiola, “si vede in tutte le cose, anche in questa. Oggi Zlatan è il giocatore più forte al mondo, è l'unico che cambia il volto di una squadra (in Europa meno…, ndr). E' vero, non è stato determinante in Champions (ah ecco…, ndr), ma ce ne saranno altre”... Continua a leggere su Milano 2.0

Sto via pochi giorni e guarda che ti ritrovo:
Milan e Kakà, una barzelletta senza fine...

Senza parole. Rimane poco da dire di fronte al circo Togni che il Milan sta improvvisando da un po’ di tempo a questa parte. Un gioco delle parti dove ogni partecipante/attore recita un copione già scritto per una ‘soap opera’ (quasi comica) che però alla fine si chiude con un finale amaro per lo spettatore/tifoso rossonero, che da troppo tempo rimane alla finestra a osservare sgretolarsi il muro di gloria che il club milanista si era costruito con fatica in questi anni. Addio a Carlo Ancelotti quindi, l’allenatore ‘pane e salame’ che era stato bello avvicinare a Nereo Rocco, ma addio anche a Kakà, il brasiliano che si batteva il petto mentre il pubblico del Milan cantava ‘Non si vende Kakaaaà!’. Una barzelletta. A cui però, va detto, in pochi avevano creduto. Sembra che la dirigenza rossonera ritenga i propri tifosi più fessi della media. Bastava girare per i bar e fermarsi ad ascoltare la gente parlare per capire che (quasi) tutti non si aspettavano certo la permanenza di Kakà fin dai tempi (non) sospetti dell’assalto al Manchester City.
Il ‘movimento di massa’ del tifo rossonero per sostenere la permanenza del brasiliano in rossonero, tanto decantato dai media, in realtà era composto da una cinquantina di persone...
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mercoledì 27 maggio 2009

L'Inter si è già assicurata il quinto scudo di fila,
il Milan... pensa alla curva che è meglio...

Francamente meno parlo di José Mourinho e meglio sto. Anche per questo ho latitato sull’Inter in questi giorni. Qualcuno mi avrà aspettato al varco, segnandosi sul palmo delle mani il mio silenzio. Ma lui, il ‘perfido’ portoghese, lui sa, lo fa apposta, lui vive perché si parli di lui.

E allora ecco tutta la ‘tiritera’ del 99,9%. Sapevo che lo faceva apposta, tutto ad arte per concentrare su di sé la maggior attenzione possibile ora che, una volta tanto (visto che non si parla di calcio…), è Carlo Ancelotti con il suo futuro ad attrarre le telecamere e i taccuini. E Mourinho questo non poteva proprio sopportarlo. Ma io non gli ho voluto dare soddisfazione (testimoni oculari mi hanno riferito che lui per questo non ci abbia dormito almeno cinque notti…). Così, a cose fatte, posso ‘girarvi’ laconicamente l’annuncio emesso in casa Inter: ‘Rispondendo alla volontà dell'allenatore di proseguire nel progetto avviato insieme un anno fa, volontà accolta con piacere dalla società come segnale di attaccamento e spirito sempre vincente, F.C. Internazionale rende noto il prolungamento del contratto di José Mourinho fino al 30 giugno 2012’... Continua a leggere su Milano 2.0

giovedì 14 maggio 2009

Le mani dell'Inter su Milito: 'el Principe'
sarà la 'spalla' di Ibrahimovic nel 2009-10

Sarà formata da Zlatan Ibrahimovic e Diego Milito la coppia d’atacco dell’Inter 2009-10, un ‘dinamico-duo’ assolutamente esplosivo con cui partire alla caccia del quinto scudetto di fila. La realtà è che ormai, perché ‘el Principe’ diventi nerazzurro a tutti gli effetti, manca solamente la firma.

Che l’affare sia quasi andato in porto lo conferma il procuratore del bomber genoano Fernando Hidalgo, che ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha sottolineato: “Per Milito abbiamo ricevuto tante proposte. Con l'Inter ho avuto un incontro mercoledì dove ho ricevuto un interessamento ufficiale per Milito, ma il giocatore è ancora sotto contratto con il Genoa, che tra l'altro è in una fase calda del campionato. Per questo non vogliamo disturbare la mente del mio assistito. Sono rimasto d'accordo con i dirigenti interisti che al termine del campionato ci metteremo attorno a un tavolo e discuteremo i dettagli. Milito sarebbe un'ottima spalla per Ibrahimovic... Continua a leggere su Milano 2.0

martedì 5 maggio 2009

Kakà al Real, serve la smentita di 'papà', mentre Ibra vuol stare all'Inter ma giocare come il Milan...

Chi è che andrà nel Real Madrid di Florentino Perez? Kakà? Zlatan Ibrahimovic? Tutti e due? La domanda è più che lecita, viste le voci di corridoio (ormai giunte alla sala da pranzo) che circolano nella ‘Casa Blanca’, legate ai possibili trasferimenti dei due campioni rossonerazzurri. Partiamo dal brasiliano. Secondo la versione online di "As", si parla infatti del fatto che lo stesso padre (e rappresentante) di Kakà, Bosco Leite, avrebbe “già confermato alle persone a lui più vicine che il prossimo anno Kakà giocherà nel Real Madrid di Florentino Perez". Ovviamente quasi immediata la smentita, rilasciata al sito brasiliano Globoesporte e poi ripresa dal Milan stesso: "Non ho mai parlato di trattative che riguardino Kakà, né con il Real Madrid, né con altre società. Kakà pensa solo alle partite importanti del finale di stagione del Milan ed è totalmente concentrato sul Milan".Ok, se le cose stanno così davvero non ci verrà mai nemmeno per un momento il dubbio di mettere in discussione il futuro milanista del ‘bambino d’oro’.
Saltando sull’altra sponda del Naviglio, Mino Raiola, procuratore dello svedese di origine slava che veste il nerazzurro è sicuro... a metà: "Ora non esistono i presupposti, in futuro non posso saperlo... Continua a leggere su Milano 2.0