domenica 22 maggio 2022

Milan campione: 19 scudetti, tutti sul campo, zero di cartone

Milan, comincia la festa (foto sito AC Milan)
Il Milan è Campione d'Italia e alza lo Scudetto in faccia all'Inter che, fino a poche settimane fa, si sentiva cucita sul petto la seconda 'stella'.
Il Milan si dimostra più forte degli infortuni e dei torti arbitrali, quelli a suo danno e quelli che hanno favorito i 'cugini', che in Monsieur 'Varotta' hanno trovato un alleato prezioso soprattutto fuori dal campo.
Il Milan squadra 'simpatia', giovane e battagliera, alza al cielo della Città del Tricolore la coppa dello scudetto, trionfo ancora più godurioso perché alzato precedendo proprio quei 'cugini sconfitti nel derby e nei quali, in pochi lo hanno ricordato, NON stato decisivo, come sperato, in primis da lui, Hakan Çalhanoğlu.
Godimento nel godimento, la consapevolezza di avere vinto tutti i campionati della storia rossonera sul campo, senza favoritismi, commissari di lega ex membri del consiglio interista o finali di campionato giocate contro le squadre primavera di avversari che avevano chiesto un rinvio.

sabato 21 maggio 2022

Vicenza retrocesso, Sara Pinna abbandona Diretta Biancorossa

Sara Pinna si dispera dopo il primo gol del Cosenza
E' stata una giornata sportivamente drammatica, quella di venerdì 20 maggio, con il Vicenza sconfitto 2-0 dal Cosenza e retrocesso in Serie C (salvo ripescaggi), il tutto con l'accompagnamento di Sara Pinna e della simpatica 'brigata' di Diretta Biancorossa, il programma di TVA Vicenza che accompagna tutte le partite del 'Lane', compresa questa, decisiva per le sorti della compagine veneta.
L'approccio, il commento e il dopogara sono stati, come di consueto, raccontati con garbo ed eleganza, non senza l'ovvio e inevitabile rammarico, con una Sara più sensuale che mai, avvolta, si fa per dire, in un abitino cortissimo (praticamente una sottoveste) nero e la consueta scarpa tacco 12.
La trasmissione non è comunque mai caduta di stile, e gran merito va alla sua conduttrice che, alla fine, durante i saluti di commiato ha annunciato il proprio clamoroso ritiro dalla guida del programma: "E' ora di fare un passo indietro e lasciare spazio ad altri", ha detto (più o meno) la Pinna, augurando a se stessa e a tutti i tifosi vicentini di ritrovarsi ancora in 'cadetteria' attraverso l'ennesimo ripescaggio che ha spesso costellato la storia del club vicentino.

Una galleria di immagini raccolte durante l'ultima puntata di Diretta Biancorossa



Lizzo, ritmo e ironia molto "Bitch!"

Lizzo... live and alive, in concert...
Cosa posso dire in più di un'artista che, con il suo ultimo video, ha già collezionato quasi 28 milioni di visualizzazioni? Posso solo dire quanto mi piaccia ascoltare Lizzo (aka Melissa Viviane Jefferson) e il suo ultimo piccolo capolavoro "About Damn Time",  perfetto mix di funky, dance e r&b degno della miglior specie d'origine da cui lei stessa arriva, transeunte dopo un inizio tutto rappato che mai ha rinnegato.
"Big GRRRL, Small World" è il suo slogan. Certo, avere lavorato a fianco di Prince ha influito e me l'ha resa, a maggior ragione, degna d'ammirazione, malgrado e soprattutto con quel corpo mastodontico che è frutto di gran parte delle tematiche dei suoi 'pezzi, autoironici nei testi e nei video, in particolare quest'ultimo, da vedere, ascoltare e ballare. Accidenti, un casino. Anzi, per dirla con Lizzo... "Bitch!".


Cult-movie, "The Killing Jar" e la frase "Io non sono Smith"

Amber Benson in "The Killing Jar"
Ho visto pochi giorni fa "The Killing Jar" ed è ormai entrato nella mia personalissima galleria degli 'oggetti di culto', dei cosiddetti 'Film della Mezzanotte', da guardare sprofondato in poltrona, un bicchiere di whisky a sinistra, patatine e trash food vario a destra, mentre il silenzio della notte viene interrotto solo ed esclusivamente dalle battute di questo 'lungometraggio' diretto da Mark Young nel 2010.
Personaggi tagliati nel sangue, dialoghi scorbutici e spiazzanti, Amber Benson che passa disinvoltamente dalla 'streghetta' di "Buffy" a cameriera 'on the road', Michael Madsen sanguinario come da copione, è ciò che ti aspetti, una valanga incattivita di umanità avariata.
I comprimari che tali non sono, primo fra tutti Harold Perrineau, per l'occasione clamoroso Doctor Jekill/Mister Hyde, e Danny Trejo (autore di un quasi 'cameo') pronti a capovolgere una trama da bere tutta d'un fiato, e da guardare e riguardare senza mai stancarsi.
Come un film di Quentin Tarantino, ma meglio, splatter quanto basta ma non troppo, con quel finale spiazzante e un dialogo che rimarrà scolpito nella mia memoria: "Allora qui abbiamo un grosso problema" - "Quale problema?" - "Io non sono Smith".


venerdì 20 maggio 2022

Joe Biden, popolarità in crollo

La notizia riportata dal sito di Fox News
Popolarità in crollo per il presidente americano, Joe Biden, che fin dalla sua elezione aveva osservato le proprie simpatie in calo, per poi vederle scivolare in picchiata dopo la fuga precipitosa dall'Afghanistan.
Secondo l'ultimo sondaggio Associated Press-NORC Center for Public Research il gradimento di Biden da parte degli americani è ai minimi, con appena il 39% degli americani che lo appoggia.
Non è solo la politica guerrafondaia a creargli problemi. Anzi: al solito, e giustamente, l'elettorato d'oltreoceano guarda alle scelte di politica interna. Inflazione in crescita, prezzi della benzina alle stelle, emergenza latte in polvere sono alcune delle questioni che pesano sul calo di consensi. Solo due americani su dieci pensa che Biden stia andando nella giusta direzione o che la situazione dell'economia sia buona.
Il calo di consensi è evidente soprattutto all'interno del partito democratico, dove solo il 33% approva l'operato del presidente rispetto al 49% di aprile. (fonte: ANSA)