sabato 22 novembre 2025

Milano AutoClassica 2025, fra i premiati Giorgetto Giugiaro

Giorgetto Giugiaro premiaro (foto Ufficio stampa)
Sono andati in scena a Milano i Best in Classic 2025, riconoscimenti assegnati da Ruoteclassiche alle eccellenze del mondo 'heritage' dell’automotive, alla sua quinta edizione.
Dieci le categorie in gara e, fra i vincitori, il premio Auto Classica dell’anno è andato alla Lamborghini Countach 25° Anniversario (1990), mentre quello all'Auto Classica di Domani è toccato alla Maserati Quattroporte V8 Evoluzione (1998).
Due premi speciali sono stati assegnati dalla redazione di Ruoteclassiche: il Premio Speciale – Reloaded alla Honda Prelude e il Premio Speciale alla Carriera a Giorgetto Giugiaro, 87 anni portati in maniera mirabile.
Nel discorso di apertura Gianluca Pellegrini, direttore di Ruoteclassiche, ha testimoniato la profonda trasformazione in essere nel mondo del collezionismo ribadendo la necessità di riportare la nozione di classico a un criterio selettivo e qualitativo fondata non solo sul tempo trascorso, ma sul significato che un oggetto continua a esprimere. “Classico non è ciò che è vecchio, ma ciò che conserva senso; non ciò che semplicemente sopravvive, ma ciò che rimane leggibile, coerente, capace di parlare ancora al presente. Si auspica una riforma delle norme che regolano il rilascio del CRS a qualsiasi veicolo con più di vent’anni, indipendentemente dal suo valore culturale o tecnico anche in considerazione dell’età media del parco circolante".

Propal a Bologna prima di Virtus-Maccabi, i soliti violenti

Da "Il Resto del Carlino"
Ancora una volta polizia impotente di fronte alla violenza della Sinistra anarcoide, per l'occasione travestita da 'idealisti agitatori propal' che, a Bologna, hanno funestato i momenti prima, durante e dopo la partita di basket fra Virtus Bologna e Maccabi Tel Aviv.
Sono stati otto gli agenti delle forze dell'ordine rimasti feriti durante gli scontri coi manifestanti, che hanno lanciato contro le persone in divisa, di tutto, da bastoni e sassi, fino a bombe carta. Tutti, ovviamente, intoccabili nella loro impunità, garantita dai partiti della Sinistra italica.
Il testo dell'agenzia AGI recita: "Alcuni dei manifestanti, viene spiegato, si sono travisati (?, ndr) e hanno smontato parti del cantiere del tram e hanno recuperato transenne, mazze di legno e altri materiali; successivamente sono stati lanciati verso le forze dell'ordine fumogeni e bottiglie di vetro e sono stati sparati anche dei fuochi d'artificio indirizzati, viene sottolineato, ad altezza uomo. Molti hanno invece prelevato dei bastoni dal cantiere. A quel punto, spiega ancora la Questura di Bologna, è stato reso necessario l'utilizzo dell'idrante per disperdere la folla".
Alla fine, semplicemente, 15 persone 'identificate' dalla polizia. ma cosa significa 'identificate'? Logica verrebbe che i più violenti venissero trascinati in un angolo e pestati a sangue, fino a che il dolore fisico facesse loro comprendere la linea errata dei loro ragionamenti violenti. Invece presto troveremo questa feccia nuovamente in mezzo a noi, libera di colpire, libera di delinquere. Ilaria Salis docet...

martedì 30 settembre 2025

Giorgia Meloni alla Flotilla: "Non potete farci la morale"

Il profilo Facebook di Giorgia Meloni
"Leggo con stupore le parole della Flotilla che mi accusa di considerare 'un pericolo' civili disarmati e navi cariche di aiuti. La verità è semplice: quegli aiuti possono essere consegnati senza rischi attraverso i canali sicuri già predisposti".
Lo afferma sui social la premier Giorgia Meloni, spiegando che "insistere nel voler forzare un blocco navale significa rendersi - consapevolmente o meno - strumenti di chi vuole far saltare ogni possibilità di un cessate il fuoco. Perciò risparmiateci le lezioni di morale sulla pace se il vostro obiettivo è l'escalation. E non strumentalizzate la popolazione civile di Gaza se non vi interessa davvero il loro destino". (fonte: ANSA)

giovedì 28 agosto 2025

'Risorse' a piede libero, marocchino semina il terrore a Bolzano

(foto tratta dal sito AdoleScienza.it)
L'ennesima 'risorsa' violenta ha colpito a Bolzano. Nessun ferito, per fortuna, ma l'ennesima dimostrazione che alcune 'etnie' appaiono più facilmente inclini a trasgredire il vivere civile.
Così, nel capoluogo dell'Alto Adige, un pregiudicato 29enne, di origine marocchina, all'interno del pronto soccorso dell'ospedale San Maurizio, prima ha insultato gli infermieri e poi ha aggredito un'operatrice con sputi e spintoni. Per finire, ha preso a calci e pugni gli agenti intervenuti per fermarlo.
Il nordafricano si è calmato solo di fronte alla minaccia di un poliziotto di colpirlo con il Taser, tuttavia non utilizzato.
A quel punto l'immigrato è stato bloccato e arrestato per i reati di violenza, minacce su incaricato di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.

giovedì 14 agosto 2025

Julie Skyhigh, ricordo della principessa belga che si dette al porno

Julie Jodar, in arte Skyhigh: l'ultimo sorriso
Bionda. E bella, anzi, bellissima. Un sogno, un angelo, forse una principessa, anche se non di sangue reale.
E lei, Julie Skyhigh, nome d'arte di Julie Jodar, dallo sguardo dolce e magnetico, ha fatto la storia, nel suo piccolo, della cinematografia pornografica feticista.
Un angelo che, purtroppo, ha spiccato il volo già da sette anni, per propria scelta, distrutta da una relazione che oggi verrebbe chiamata 'tossica'. Julie Skyhigh si è suicidata nel silenzio più assoluto il 15 giugno 2018 a soli 26 anni di età.
Corpo perfetto, alta 1,70, gambe affusolate, capelli castano-biondi, occhi azzurri, un canale Youtube perfettamente avviato, in cui Julie riusciva a sprizzare la propria sensualità anche vestita, forse soprattutto abbigliata con scarpe e stivali di vario genere, ma tutti rigorosamente ad altezze vertiginose e con tacchi super appuntiti, accompagnando la cinepresa attraverso i suoi viaggi a Parigi e Roma, dall'aeroporto all'albergo, col suo volto sbarazzino ad ammiccare un sorriso compiaciuto verso lo spettatore adoratore e 'voyeurista'.
Era nata a Bruxelles il 13 novembre 1991, cominciando la propria avventura nel mondo dell'industria pornografica con le classiche webcam. Un successo folgorante e immediato, che l'ha portata a girare un numero importante di film dal titolo inequivocabile: "Julie in der Männer-Arena" e "Gangbang: Julie Skyhigh" (2013), "Julie & Mia total zugepisst" (2014), "Jim Slip U.K. Street Sluts" (2015), "Silvias Sperma Grand Prix" (2017) fra i tanti.
Con la stessa grazia camminava elegantemente (poco) vestita per le affollate vie di una capitale europea oppure si lasciava penetrare in ogni dove da orde di uomini brutali, orchi affamati e vogliosi di affondare le proprie mani su quel corpo di porcellana.
Oggi quella carne delicata, a sette anni dalla sua scomparsa, non esiste più, oppure è orrendamente segnata dalla decadenza della 'non vita'. Il mondo, a parte i patiti del genere, non sa nemmeno chi sia stata, privato della sua bellezza, eternamente perduta, eternamente presente.

Qui sotto una carrellata di foto prese dal web...