Un signore distinto e con incipiente calvizie si aggira per le notti di Toronto con una copia di "Now" sotto braccio. Utile per scoprire dove andare a mettere i propri canini. In quale ora della notte, in quale lugubre posto nascosto, dove rifugiarsi in caso la temperatura salga oltre i 15° o la luce del sole superi quella di una camera oscura. E, nel frattempo, se passi dal distrubuitore di Mr.Crawford, perché non divertirsi a fare un po' il pirla per College Street West?
martedì 22 giugno 2010
La pompa del signor Crawford
Un signore distinto e con incipiente calvizie si aggira per le notti di Toronto con una copia di "Now" sotto braccio. Utile per scoprire dove andare a mettere i propri canini. In quale ora della notte, in quale lugubre posto nascosto, dove rifugiarsi in caso la temperatura salga oltre i 15° o la luce del sole superi quella di una camera oscura. E, nel frattempo, se passi dal distrubuitore di Mr.Crawford, perché non divertirsi a fare un po' il pirla per College Street West?
Labels:
College Street West,
Massimiliano Bordignon,
Now,
Toronto
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.