domenica 23 novembre 2025

Francia in crisi, Macron e Lecornu ai minimi storici

Lecornu e Macron (foto dal "Journal du Dimanche")
La Francia è sempre più in crisi, sommersa da una parte dalla violenza maghrebina e africana islamista, e dall'altra dalla richiesta di ordine e pulizia della Destra lepenista.
Il disperato tentativo, da parte del presidente francese Emmahuel Macron, di distogliere l'attenzione dai propri fallimenti puntando su una politica guerrafondaia a fianco dell'ucraina ormai sconfitta sul campo dalla Russia, ha portato all'ennesimo fallimento.
In aggiunta, la popolarità del primo ministro francese Sebastien Lecornu è scesa ulteriormente di quattro punti a novembre, 'contaminata' proprio da quella di Macron, il cui indice di insoddisfazione ha raggiunto un livello record, secondo il sondaggio mensile Ifop per il Journal du Dimanche.
Lecornu ha ottenuto appena il 34% di consensi a novembre.
Con un indice di gradimento del 16%, Macron rimane al suo livello più basso per il secondo mese consecutivo dall'insediamento nel 2017, sfiorando il minimo storico di Francois Hollande (13%). Ma la percentuale di coloro che sono più insoddisfatti ha raggiunto il massimo storico del 56%. "I francesi dipingono un'immagine estremamente negativa" del Presidente della Repubblica, spiega il direttore generale dell'Ifop, Frederic Dabi. (fonte: AGI)

sabato 22 novembre 2025

Nordafricani violenti, l'ennesima rissa, stavolta a Ostia

(foto Unsplash / Scott Rodgerson)
Secondo un vecchio adagio, la speranza è sempre quella che, almeno, "si ammazzino fra di loro".
Ma, purtroppo, anche stavolta è andata male. Una rissa tra nordafricani, presso la stazione di Ostia Lido, ha infatti portato 'semplicemente' a due accoltellati, entrambi portati in ospedale (comunque in codice rosso), mentre un terzo uomo ha riportato una ferita lacero-contusa alla testa.
La rissa è avvenuta nel parcheggio davanti alla 'metromare', nel piazzale della stazione.
Indagini e rilievi in corso da parte dei carabinieri di Ostia. (fonte: ANSA)

Venezuela, sei compagnie aeree cancellano ogni collegamento

(foto Unsplash / Pascal Meier)
Sono sei le compagnie aeree che hanno cancellato i loro voli per il Venezuela, dopo che gli Stati Uniti hanno avvertito l'aviazione civile di un "aumento dell'attività militare" in concomitanza con il dispiegamento delle forze statunitensi nei Caraibi.
Le compagnie interessate sono la spagnola Iberia, la portoghese TAP, la colombiana Avianca, la caraibica di Trinidad e Tobago, la brasiliana GOL e la cilena Latam, senza specificare per quanto tempo durerà la sospensione.
In questi giorni, infatti, la Federal Aviation Administration (FAA) ha esortato gli aerei in volo nello spazio aereo venezuelano a "esercitare la massima cautela" a causa del "deterioramento della situazione della sicurezza e dell'aumento dell'attività militare in Venezuela e nei suoi dintorni". "Le minacce potrebbero rappresentare un potenziale rischio per gli aerei a tutte le altitudini, anche durante il sorvolo, le fasi di arrivo e partenza, e/o per gli aeroporti e gli aerei a terra", ha dichiarato ancora la FAA.
Marisela de Loaiza, presidente dell'Associazione delle compagnie aeree venezuelane (ALAV), ha specificato che, per il momento, Copa Airlines (Panama), Air Europa, Turkish Airlines e le compagnie aeree venezuelane Laser e PlusUltra sono ancora operative.
In una dichiarazione, ALAV ha esortato i passeggeri "in possesso di biglietti per le diverse compagnie aeree che servono il Venezuela e i cui voli sono previsti per i prossimi giorni o settimane" a "rimanere aggiornati su eventuali annunci della propria compagnia aerea". (fonte: AGI)

Milano AutoClassica 2025, fra i premiati Giorgetto Giugiaro

Giorgetto Giugiaro premiaro (foto Ufficio stampa)
Sono andati in scena a Milano i Best in Classic 2025, riconoscimenti assegnati da Ruoteclassiche alle eccellenze del mondo 'heritage' dell’automotive, alla sua quinta edizione.
Dieci le categorie in gara e, fra i vincitori, il premio Auto Classica dell’anno è andato alla Lamborghini Countach 25° Anniversario (1990), mentre quello all'Auto Classica di Domani è toccato alla Maserati Quattroporte V8 Evoluzione (1998).
Due premi speciali sono stati assegnati dalla redazione di Ruoteclassiche: il Premio Speciale – Reloaded alla Honda Prelude e il Premio Speciale alla Carriera a Giorgetto Giugiaro, 87 anni portati in maniera mirabile.
Nel discorso di apertura Gianluca Pellegrini, direttore di Ruoteclassiche, ha testimoniato la profonda trasformazione in essere nel mondo del collezionismo ribadendo la necessità di riportare la nozione di classico a un criterio selettivo e qualitativo fondata non solo sul tempo trascorso, ma sul significato che un oggetto continua a esprimere. “Classico non è ciò che è vecchio, ma ciò che conserva senso; non ciò che semplicemente sopravvive, ma ciò che rimane leggibile, coerente, capace di parlare ancora al presente. Si auspica una riforma delle norme che regolano il rilascio del CRS a qualsiasi veicolo con più di vent’anni, indipendentemente dal suo valore culturale o tecnico anche in considerazione dell’età media del parco circolante".

Propal a Bologna prima di Virtus-Maccabi, i soliti violenti

Da "Il Resto del Carlino"
Ancora una volta polizia impotente di fronte alla violenza della Sinistra anarcoide, per l'occasione travestita da 'idealisti agitatori propal' che, a Bologna, hanno funestato i momenti prima, durante e dopo la partita di basket fra Virtus Bologna e Maccabi Tel Aviv.
Sono stati otto gli agenti delle forze dell'ordine rimasti feriti durante gli scontri coi manifestanti, che hanno lanciato contro le persone in divisa, di tutto, da bastoni e sassi, fino a bombe carta. Tutti, ovviamente, intoccabili nella loro impunità, garantita dai partiti della Sinistra italica.
Il testo dell'agenzia AGI recita: "Alcuni dei manifestanti, viene spiegato, si sono travisati (?, ndr) e hanno smontato parti del cantiere del tram e hanno recuperato transenne, mazze di legno e altri materiali; successivamente sono stati lanciati verso le forze dell'ordine fumogeni e bottiglie di vetro e sono stati sparati anche dei fuochi d'artificio indirizzati, viene sottolineato, ad altezza uomo. Molti hanno invece prelevato dei bastoni dal cantiere. A quel punto, spiega ancora la Questura di Bologna, è stato reso necessario l'utilizzo dell'idrante per disperdere la folla".
Alla fine, semplicemente, 15 persone 'identificate' dalla polizia. ma cosa significa 'identificate'? Logica verrebbe che i più violenti venissero trascinati in un angolo e pestati a sangue, fino a che il dolore fisico facesse loro comprendere la linea errata dei loro ragionamenti violenti. Invece presto troveremo questa feccia nuovamente in mezzo a noi, libera di colpire, libera di delinquere. Ilaria Salis docet...