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| Il sito NHL 'racconta' la sorpresa dei Maple Leafs |
Il risultato era, fra l'altro, tutt’altro che scontato: con appena l’8,5% di probabilità, la franchigia dell’Ontario ha centrato il colpo grosso, ottenendo il diritto di selezionare per la terza volta nella propria storia il numero uno, dopo Auston Matthews nel 2016 e Wendel Clark nel 1985, due precedenti illustri.
Dietro ai Leafs, la lotteria ha premiato i San Jose Sharks con la seconda scelta e i Vancouver Canucks con la terza, mentre i Chicago Blackhawks sceglieranno in quarta posizione.
Per Toronto si tratta di un’opportunità cruciale. Il general manager John Chayka ha parlato di “monumentale opportunità”, sottolineando la qualità complessiva della classe 2026. Il nome più accreditato per la prima 'chiamata' è quello di Gavin McKenna, ala sinistra di Penn State, considerato il miglior prospetto nordamericano da NHL Central Scouting. McKenna arriva da una stagione universitaria dominante, dopo aver brillato anche in WHL e CHL. L’alternativa principale è lo svedese Ivar Stenberg, miglior prospetto internazionale e protagonista di un’annata da record con il Frölunda.
Dietro Toronto, San Jose conferma una presenza costante nelle zone alte del Draft: per il quarto anno consecutivo sceglierà tra le prime quattro. Il GM Mike Grier ha parlato di “giornata positiva”, evidenziando la profondità del gruppo di talenti disponibili, tra centri, difensori e ali. Gli Sharks, reduci da scelte di peso come Celebrini e Misa, avranno ancora una volta la possibilità di aggiungere un tassello fondamentale alla ricostruzione.
A Vancouver, il presidente delle operazioni Jim Rutherford ha accolto con equilibrio il terzo posto. Pur riconoscendo la delusione per la mancata prima scelta (i Canucks erano terminati ultimi nella regular-season e quindi erano la squadra con la più alta probabilità di ottenere la prima scelta), ha definito il Draft “molto forte” e ha ribadito che la posizione garantirà comunque un giocatore di alto livello. Rutherford non ha fatto nomi, ma ha sottolineato come la scelta potrebbe puntare su un difensore.
I Chicago Blackhawks, invece, sceglieranno con la quarta chiamata, confermando la loro presenza stabile nelle zone nobili del Draft. La franchigia ha già beneficiato della lotteria nel 2023 con l’arrivo di Connor Bedard come prima scelta e ora potrà aggiungere un altro prospetto di primo piano.
Il Draft 2026, in programma al KeyBank Center di Buffalo il 26 e 27 giugno, si preannuncia dunque come uno dei più ricchi degli ultimi anni.
Sempre dal sito NHL l'elenco delle altre scelte, squadra per squadra:










