domenica 24 maggio 2026

NHL playoff: gara-2, Ehlers trascina Carolina alla vittoria in overtime a est

Il sito NHL con la foto di Ehlers dopo il gol decisivo
I Carolina Hurricanes lottano, dominano, soffrono, ma alla fine vincono 3-2 all'overtime gara-2 della finale di Eastern Conference contro i Montreal Canadiens, siglando il primo risultato secondo pronostico di queste finali di conference. Il protagonista della serata è senza dubbio Nikolaj Ehlers, autore di una doppietta e della rete decisiva nel prolungamento. Danese, classe 1996, Ehlers è figlio d'arte, con il padre giramondo (con tappe a Klagenfurt, Biel e Berlino versione Capitals) e il figlio cresciuto proprio nelle fila del Biel/Bienne dove, nella stagione del 'lockout' (2012-13), ebbe la discreta fortuna di giocare con Patrick Kane e Tyler Seguin come compagni di linea.
Carolina parte subito forte, un disco sfiorato davanti alla porta dopo pochi secondi e, al primo tiro in porta della gara, passa: merito di Eric Robinson, secondo gol dei playoff per lui, che tocca davanti alla gabbia dei Canadiens un tiro scagliato da William Carrier. Una rete che è il segno di come gli Hurricanes intendano fare pressione sui canadesi, costretti nel proprio terzo a difesa della gabbia a reggere l'urto dei Canes, e alla vana ricerca di quei contropiedi che avevano segnato la prima sfida. Il primo segnale di vita gli ospiti lo danno ottenendo una penalità a favore per un colpo di bastone di Logan Stankoven su Kaiden Guhle, ma il power-play si chiude senza esito. Nel mezzo del nulla Montreal trova il pareggio, anche in questo caso al suo primo tiro in porta (fino a quel momento 5-0 per i padroni di casa): a segnare è Josh Anderson, bravo a deviare sotto la gabbia un passaggio dalla sinistra di Phillip Danault. Poco dopo Carolina sfiora il bis con un palo colpito da Jordan Staal. Il primo periodo si chiude con un nuovo power-play per i Canadiens, che però, anche in questo caso, termina con un nulla di fatto. Sono anzi gli Hurricanes a liberare in maniera pericolosa e a sfiorare la marcatura con un contropiede 2-contro-1 dopo un clamoroso errore di Juraj Slafkovský, che consegna il disco a Sebastian Aho che, a sua volta, libera Seth Jarvis per la più facile delle conclusioni, che però termina a lato. Zero tiri in porta in due superiorità per Montreal ma, soprattutto, 7-2 nel computo dei tiri in porta per Carolina, a sottolineare una partita dominata dai padroni di casa.
L'inizio del secondo periodo chiude senza esito anche la seconda superiorità dei Canadiens, mentre un curioso infortunio occorre al 'goalie' ospite, Jakub Dobeš, con il bastone del Carrier di Carolina che gli si infila tra i pattini impedendone i movimenti per qualche secondo. La gara prosegue comunque senza eccessivi scossoni, con le due squadre guardinghe e attente a non compiere errori: morale, il primo tiro in porta arriva dopo quattro minuti e mezzo (per Montreal). La buona occasione per gli ospiti arriva a metà partita esatta, ma il tiro di Alexandre Texier viene deviato da Frederik Andersen. Al 31'08" arriva anche una penalità per il 'goalie' ospite: Dobeš si prende due minuti per 'interference' verso Mark Jankowski, e in panca ci va Zachary Bolduc. Arriva così il il momento di Ehlers: prima un suo ingresso centrale costringe la difesa di Montreal a ripiegare in affanno, poi si trasforma in uomo della provvidenza andando a siglare il gol del nuovo vantaggio dei padroni di casa, grazie a una rete assolutamente spettacolare: al 37'03" il danese parte dal centro, protegge il disco tra Cole Caufield e Lane Hutson e infila Dobeš con un movimento fulmineo, riportando avanti Carolina. Gli Hurricanes sembrano poter controllare il finale di periodo, ma l'inerzia resta fragile: Montreal, pur limitata a pochi tiri, dà la sensazione di poter colpire in qualsiasi momento.
Il terzo periodo si apre infatti con un cambio di ritmo dei Canadiens che, a furia di spingere, trovano il nuovo pareggio al 52'51", ancora grazie ad Anderson, doppietta per lui e quinto gol dei playoff, lesto a ribadire in rete un rimbalzo davanti ad Andersen dopo una mischia furibonda nel traffico dell'area piccola. Carolina accusa il colpo, arretra per qualche minuto, poi torna a spingere con decisione, sfiorando il nuovo vantaggio con un'incursione di Jarvis e un diagonale di Aho respinto da Dobeš. Il computo dei tiri in porta parla però chiaro: 24-12 al 60'.
Si arriva così all'overtime, dove la partita si decide su un dettaglio e in maniera abbastanza veloce: un disco lavorato da Jalen Chatfield in uscita, un tocco rapido di Jankowski e l’accelerazione di Ehlers, che entra nel terzo offensivo a tutta velocità e batte Dobeš con un tiro secco dal centro dello slot dopo appena 3'29" del supplementare, completando la sua serata da protagonista assoluto e fissando il 3-2 finale. Carolina pareggia così la serie e ritrova certezze in attesa di gara-3 (martedì notte), mentre Montreal torna a casa con la consapevolezza di aver sfiorato un colpo che poteva essere letale, ma anche con la necessità di dover ritrovare maggiore continuità offensiva.