Merito del 3-2 all'overtime ottenuto in gara-4 sul ghiaccio della Pennsylvania. Una vittoria alla fine meritata, in una partita più combattuta delle prime tre e che ha visto ancora una volta i Flyers frenati dal proprio tallone d'Achille: il power-play. Dopo lo 0-5 in gara-3, ecco uno 0-3 nella quarta partita e, anche in questo caso, oltre un minuto di 5x3 gettato al vento.
Eppure i Flyers erano partiti forte, con il gol di Tyson Foerster dopo 7'50" nel primo periodo. La squadra di casa pareva poter azzeccare la prima gara della serie, fino a quando, nel periodo centrale, era Jackson Blake (terzo gol nei playoff per lui) a realizzare il pareggio al 32'35". Passano pochi secondi e Mark Jankowski porta addirittura avanti gli ospiti, ma stavolta l'asso lo estrae Rick Tocchet, coach di Philadelphia, che chiede la 'coach's challenge' per una 'interference' nei confronti del portiere. La mossa azzardata paga, perché la rete viene annullata. Il vantaggio ospite però è solo rimandato, dopo un finale di 'drittel' centrale tumultuoso in cui entrambe le squadre avrebbero potuto segnare il sorpasso: il gol di Logan Stankoven, il settimo della post-season, al 44'13" sembra segnare la partita in favore degli ospiti, ma un minuto e mezzo più tardi Alex Bump riporta la parità. Si va così ai supplementari, decisi al 65'31" dall'ennesimo gol di Blake: conclusione forte, ma Daniel Vladař ci mette del suo, il disco gli sfugge dal guantone e, con una mezza piroetta, finisce alle sue spalle, vanificando ogni speranza residua di Philadelphia.
Passano così il turno gli Hurricanes, prima squadra a ottenere un doppio 'sweep' dall'istituzione dell'istituzione dei playoff in questo formato, ovvero dal lontano 1987.
Qui sotto le altre immagini del sito NHL dedicate al prima e dopo gara-4:






