venerdì 8 maggio 2026

Blake Lively e Justin Baldoni, niente processo e un accordo a denti stretti

Blake Lively
La disputa legale tra Blake Lively e Justin Baldoni si chiude senza processo, evitando a Hollywood un nuovo caso mediatico. La Lively, star di film e serie di successo come "Gossip Girl", e Baldoni, attore e regista noto per "Jane the Virgin" e per aver diretto "It Ends With Us", hanno raggiunto un accordo extragiudiziale dopo mesi di accuse reciproche.
La causa era nata dalle denunce private della Lively, in cui l'attrice californiana sosteneva di essere stata molestata da Baldoni durante le riprese del film girato nel 2024, oltre a essere stata vittima di una campagna diffamatoria. Baldoni ha sempre respinto ogni accusa, sostenendo che l’attrice avesse inventato tutto per ottenere un maggiore controllo creativo sul progetto.
Negli ultimi mesi, parte delle accuse era già stata archiviata. Il giudice Lewis J. Liman aveva respinto le denunce di molestie perché la Lively, come collaboratrice indipendente, non poteva procedere secondo la normativa federale. In precedenza era stata eliminata anche la causa per diffamazione intentata da Baldoni contro la Lively e suo marito Ryan Reynolds.
Il processo avrebbe dovuto concentrarsi sull’ultima accusa rimasta: la presunta ritorsione nei confronti dell’attrice attraverso la diffusione di contenuti screditanti sui social e presso alcuni media. La Lively sosteneva che l’obiettivo fosse “danneggiare la sua immagine e colpire la sua famiglia”, mentre Baldoni ribatteva che fosse lei a manipolare la propria reputazione pubblica.
Con l’accordo, entrambi evitano un dibattimento che avrebbe potuto creare a entrambi problemi di immagine. In una nota congiunta hanno espresso la volontà di chiudere la vicenda, lasciando però aperta una riflessione sulla tensione crescente che si respira sui set del mondo del cinema americano.