domenica 24 maggio 2026

Open House Milano: Lucia Mannella "Osservare la città da una prospettiva diversa"

Lucia Mannella... dall'alto (foto Bordignon)
E' andata in scena questo weekend l'11.a edizione di Open House Milano, una lodevole iniziativa che consente a chiunque di poter visitare luoghi e ambienti altrimenti ai più sconosciuti, ma che rappresentano il 'cuore pulsante' di una città che nei suoi aspetti più semplici sa rivelarsi incredibilmente complessa e ricca di quelle 'nervature' che la rendono unica, almeno in Italia.
Chi scrive ha avuto l'occasione di visitare tre ambienti tutti diversi fra loro e ognuno particolare nella sua unicità, ma ha anche avuto l'occasione di 'sfiorare' la condirettrice della manifestazione, Lucia Mannella, cui per pigrizia, non ha voluto comunque chiedere maggiori informazioni, svelate invece da un breve ma completo servizio di RaiTre, che per l'occasione si trovava nei paraggi con l'inviata Laura Preite. "Il tema scelto per l'undicesima edizione è Milano dall'alto - racconta la Mannella -, che è un invito a osservare la città da una prospettiva completamente diversa. Quindi una visione d'insieme, una vertigine che non disorienta, in un'alternanza di scale progettuali che rendono la complessità della nostra città".
Una vera e propria supercazzola, ma non lontana, pur attraverso questo rigoglioso vocabolario, dalla realtà di un evento singolare e che vale la pena sfruttare nella sua interezza.