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| L'apertura del sito NHL |
Partenza a razzo per i padroni di casa, che insaccano la rete del vantaggio dopo appena 33 secondi con Seth Jarvis. Potrebbe essere la rete che spezza subito l'equilibrio, ma Montreal spegne subito gli entusiasmi grazie a una sbandata difensiva dei padroni di casa, che lasciano Frederik Andersen indifeso, lasciando libero Cole Caufield di infilare l'angolino alto sfruttando un grande assist di Juraj Slafkovský da dietro la gabbia. Si capisce subito che gli ospiti non sono venuti a passeggiare al Lenovo Center: gioco aggressivo, furore su ogni disco, Carolina non se l'aspettava. Sean Walker e Nick Suzuki finiscono in panca puniti e, in 4 -contro-4, Phillip Danault parte in contropiede e infila Andersen senza lasciargli scampo (splendido l'assist di Alexandre Carrier). I padroni di casa paiono lontani parenti del 'team' che non aveva lasciato scampo alle avversarie nei primi due turnio dei playoff: arriva così la terza rete dei Canadiens, quando scocca l'8'11", merito di Alexandre Texier, che sfrutta l'ennesima indecisione della difesa di casa: disco perso nel proprio terzo, Phillip Danault e Kaiden Guhle servono al bacio un cioccolatino che Texier scarta infilando Andersen dalla breve distanza. Pubblico allibito, ma non basta. Passano poco più di tre minuti e arriva anche il poker, con Ivan Demidov, lanciato in contropiede da Alex Newhook. Terza rete per il russo, decimo giocatore dei Canadiens ad avere segnato almeno 3 reti in questa 'post-season'. Carolina usufruisce subito di una penalità a favore (Carrier, bastone alto), per rientrare in partita, ma passano 27 secondi e Sebastian Aho rovina tutto prendendosi due minuti pure lui ('roughing' verso Jake Evans).
Così come il primo periodo, anche il secondo si apre con i migliori auspici per Carolina, che riapre la partita grazie alla splendida rete in 'snap shot' di Eric Robinson (che giunge otto secondi dopo un clamoroso palo di Caufield che avrebbe già potuto chiudere il match), lanciato in contropiede da William Carrier. Tutto torna in bilico? Malgrado l'iniziale pressione dei Canes, soprattutto nei primi minuti dopo il passaggio di metà gara, non proprio, perché i Canadiens si difendono con ordine e riescono a evitare inutili penalità. E, quando uno di loro va a sedersi sulla panchina dei 'cattivi' (Mike Matheson nel finale di periodo), decide di farlo in compagnia dell'avversario (Andrei Svechnikov, per reciproche scorrettezze).
Il terzo periodo comincia in 4-contro-4 e l'imperativo per i Canes di rientrare in partita, ma nei primi quattro minuti il reparto offensivo dei padroni di casa produce un solo tiro. A peggiorare le cose arriva poi la penalità per Jordan Martinook per uno sgambetto ai danni di Guhle. Il power-play che ne segue vede solo una bella conclusione di Slafkovský ma, per il resto, Carolina tiene libero con disinvoltura il proprio terzo. Il tempo però passa e a chiudere i conti ci pensa ancora Slafkovský, che supera la blù, salta come un birillo Svechnikov e infila per la quinta volta Andersen. I Canadiens si difendono con ordine, il tempo trascorre e Carolina appare impotente, con il pubblico silente in attesa di qualcosa che possa cambiare l'inerzia di un match che sembra segnato: al 52' arriva però la penalità di Guhle (una inutile 'interference' su Jackson Blake) che potrebbe riaprire le danze, ma la confusione regna sovrana sotto il cielo di Raleigh e il disco perso malamente in difesa da K'Andre Miller ne è la testimonianza. E mentre il pubblico comincia a sciamare con 5'17" ancora da giocare, Carolina tenta la carta dell'uomo di movimento in più sul ghiaccio. Montreal però non si danna più di tanto e, anzi, realizza il sesto gol in 'empty-net' grazie ancora a Slafkovský, che finalizza un bel lavoro in fase di alleggerimento di Nick Suzuki. La partita si chiude qui, con gli Hurricanes che subiscono in una partita più gol di quanti non ne avessero subiti in totale nella serie del primo turno (5 contro Ottawa) che nel secondo (ancora 5 contro Philadelphia). Per Carolina l'obbligo di pareggiare i conti domenica, quando andrà in scena gara-2.
