venerdì 1 maggio 2026

NHL playoff: Anaheim e Minnesota avanti, fuori le 'big' Edmonton e Dallas

L'apertura del sito NHL dedicata ai Ducks
E' stata una notte di playoff NHL che, a ovest, ha chiuso due serie, trovando due protagoniste inattese e due eliminate eccellenti, con due risultati identici che hanno sancito l'eliminazione anche della seconda finalista dell'anno scorso, dopo che i Florida Panthers, campioni in carica, non avevano nemmeno raggiunto la post-season, e il ko per l'ennesima squadra canadese. A difendere lo 'Stato a Nord del Confine' rimangono così i soli Montreal Canadiens.
In California, gli Anaheim Ducks hanno completato l’impresa eliminando gli Edmonton Oilers, finalisti di Conference nelle ultime due stagioni. Il 5‑2 finale è stato il manifesto di una squadra giovane ma già capace di reggere la pressione. Leo Carlsson, Troy Terry e Chris Kreider hanno chiuso la partita con un gol e due assist ciascuno, mentre il portiere Lukas Dostal ha firmato 25 parate decisive, riscattando una serie altalenante. Anaheim ha costruito il successo già nel primo periodo, segnando tre reti e costringendo Connor McDavid, spesso abulico in questo primo turno di playoff, e compagni a inseguire per tutta la gara. Edmonton ha provato a rientrare con Connor Murphy e Vasily Podkolzin, ma senza mai trovare continuità. Per i Ducks è la prima serie vinta dal 2017 (il 4-3 ottenuto al 2° turno proprio contro Edmonton); per gli Oilers, invece, la prima eliminazione al primo turno dal 2021.
A St. Paul, i Minnesota Wild hanno chiuso la loro serie contro i Dallas Stars con un convincente 5‑2. Protagonista assoluto Quinn Hughes, autore di due gol e un assist, incluso il 'game‑winner' nel terzo periodo. Minnesota ha dominato a cinque contro cinque per tutta la serie, con un parziale complessivo di reti di 7‑5, e ha trovato in Matt Boldy la certezza offensiva: anche ieri sera doppietta due 'empty‑net' (in totale per lui sei gol nella serie) per blindare il risultato. Decisivo anche il giovane portiere Jesper Wallstedt, 21 parate e una maturità sorprendente. Per i Wild è la prima qualificazione al secondo turno dal 2015; Dallas, invece, vede interrompersi una striscia di tre apparizioni consecutive nelle finali di Conference.