Buongiorno, o buona sera. Chi sono sono solo affari miei, come diceva una vecchia pubblicità. Diciamo che sono uno di quelli che alla mattina si incazza, come voi, quando prende l'autobus e sente la puzza d'aglio del vicino che gli si infila nelle narici, l'odore delle ascelle di chi mi sta di fianco penetrare nauseabondo nelle cartilagini che costituiscono le basi della mia cavità nasale, uno di quelli che imbraccerebbe volentieri un 'mauser' per sparare sulla folla delle auto che si incolonnano al mattino alle 8 come un serpente velenoso lungo le arterie della città, succhiandone il sangue e la vita. Ma parliamo di sport... (!?). Sì, qui parlerò di sport e attività succedanee, che vi piaccia o no, a prescindere dal titolo. E poi, dai, chi è non è stato un po' 'diavolo' nella sua vita, connotazioni sportive a parte? Se non lo siete mai stati, autobannatevi da questo blog, oppure guardatevi per penitenza per dieci volte la scena di 'Animal House' dove l'angelotto e il diavoletto si confrontano in singolar tenzone per decidere il destino di una casta e bella fanciulla, che poi scopriremo di facili costumi... lo sport come non l'avete mai letto, perché in fin dei conti, chissenefrega se il Milan o l'Inter hanno giocato bene o male, o chissenefrega proprio se hanno giocato? Quello lo possiamo/potete leggere ovunque. Qui parliamo d'altro per favore. Se vi va...
venerdì 17 aprile 2009
Benvenuti a "L'Urlo del Diavolo"
Buongiorno, o buona sera. Chi sono sono solo affari miei, come diceva una vecchia pubblicità. Diciamo che sono uno di quelli che alla mattina si incazza, come voi, quando prende l'autobus e sente la puzza d'aglio del vicino che gli si infila nelle narici, l'odore delle ascelle di chi mi sta di fianco penetrare nauseabondo nelle cartilagini che costituiscono le basi della mia cavità nasale, uno di quelli che imbraccerebbe volentieri un 'mauser' per sparare sulla folla delle auto che si incolonnano al mattino alle 8 come un serpente velenoso lungo le arterie della città, succhiandone il sangue e la vita. Ma parliamo di sport... (!?). Sì, qui parlerò di sport e attività succedanee, che vi piaccia o no, a prescindere dal titolo. E poi, dai, chi è non è stato un po' 'diavolo' nella sua vita, connotazioni sportive a parte? Se non lo siete mai stati, autobannatevi da questo blog, oppure guardatevi per penitenza per dieci volte la scena di 'Animal House' dove l'angelotto e il diavoletto si confrontano in singolar tenzone per decidere il destino di una casta e bella fanciulla, che poi scopriremo di facili costumi... lo sport come non l'avete mai letto, perché in fin dei conti, chissenefrega se il Milan o l'Inter hanno giocato bene o male, o chissenefrega proprio se hanno giocato? Quello lo possiamo/potete leggere ovunque. Qui parliamo d'altro per favore. Se vi va...
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.