Carlo Ancelotti e il Milan, un futuro ancora assieme. Lo ha confermato, per l’ennesima volta, l’allenatore rossonero, che nella conferenza stampa prepartita tenuta a Milanello ha cercato (ma ci sarà riuscito?) di fugare i tanti dubbi legati a quale sarà la panchina sulla quale siederà nella prossima stagione: “Con la società ho un ottimo rapporto e non ho bisogno di nessun segnale particolare. Non ho chiesto il rinnovo del contratto perché non ce n’è bisogno. Le garanzie sono date dalla perfetta sintonia che ho con chi lavora con me. Il Chelsea sa perfettamente che ho ancora un anno di contratto. E’ vero, il mio inglese potrebbe essere migliore. Ma non è un motivo legato alla lingua. Ne abbiamo parlato anche con la società ed è tutto molto chiaro. Io ho un contratto e credo che andrà avanti, carta canta. La situazione di Hiddink è precaria: è un allenatore a tempo ed è normale che si scatenino le voci su quella panchina, come è normale per il Chelsea cercare un allenatore bravo, ma sanno anche che io ora resto qui... Continua a leggere su Milano 2.0
sabato 25 aprile 2009
Ancelotti: "Resto al Milan e il Chelsea lo sa"
Carlo Ancelotti e il Milan, un futuro ancora assieme. Lo ha confermato, per l’ennesima volta, l’allenatore rossonero, che nella conferenza stampa prepartita tenuta a Milanello ha cercato (ma ci sarà riuscito?) di fugare i tanti dubbi legati a quale sarà la panchina sulla quale siederà nella prossima stagione: “Con la società ho un ottimo rapporto e non ho bisogno di nessun segnale particolare. Non ho chiesto il rinnovo del contratto perché non ce n’è bisogno. Le garanzie sono date dalla perfetta sintonia che ho con chi lavora con me. Il Chelsea sa perfettamente che ho ancora un anno di contratto. E’ vero, il mio inglese potrebbe essere migliore. Ma non è un motivo legato alla lingua. Ne abbiamo parlato anche con la società ed è tutto molto chiaro. Io ho un contratto e credo che andrà avanti, carta canta. La situazione di Hiddink è precaria: è un allenatore a tempo ed è normale che si scatenino le voci su quella panchina, come è normale per il Chelsea cercare un allenatore bravo, ma sanno anche che io ora resto qui... Continua a leggere su Milano 2.0
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.