José Mourinho si tiene stretto Zlatan Ibrahimovic, a dispetto dei dubbi sollevati dallo stesso giocatore svedese circa al suo futuro. Nella conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Napoli, il tecnico portoghese dell'Inter ha infatti sottolineato: “L'intervista di Ibra la si può interpretare come si vuole, ma quello che dice lui non è diverso da quello che dice Tevez, Kakà o da quello che dico io. Sono le parole di chi non vuole far passare un'immagine di sé come di qualcuno che voglia rimanere nello stesso club tutta la vita. Io stesso ho detto che ho vinto la Premiership, che potrei vincere il campionato e che vorrei vincere il Grande Slam del calcio europeo che per me significa vincere in Italia, Inghilterra e Spagna. Questo potrebbe essere interpretato come un messaggio di un Mourinho che vuole andare via dall'Inter. Io vi dico di no, vi dico che l'anno prossimo sarò qui al cento per cento. Ibrahimovic ha detto che ha vinto tutto in Italia, ma che è felice nell'Inter, che sta bene e che, però, un giorno vorrebbe giocare il calcio di un altro paese. Questo mi sembra assolutamente normale, non vedo nessun dramma... Continua a leggere su Milano 2.0
sabato 25 aprile 2009
Mourinho 'assolve' Ibra: "Ha detto solo che se ne andrà, ma un giorno... proprio come farò io"
José Mourinho si tiene stretto Zlatan Ibrahimovic, a dispetto dei dubbi sollevati dallo stesso giocatore svedese circa al suo futuro. Nella conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Napoli, il tecnico portoghese dell'Inter ha infatti sottolineato: “L'intervista di Ibra la si può interpretare come si vuole, ma quello che dice lui non è diverso da quello che dice Tevez, Kakà o da quello che dico io. Sono le parole di chi non vuole far passare un'immagine di sé come di qualcuno che voglia rimanere nello stesso club tutta la vita. Io stesso ho detto che ho vinto la Premiership, che potrei vincere il campionato e che vorrei vincere il Grande Slam del calcio europeo che per me significa vincere in Italia, Inghilterra e Spagna. Questo potrebbe essere interpretato come un messaggio di un Mourinho che vuole andare via dall'Inter. Io vi dico di no, vi dico che l'anno prossimo sarò qui al cento per cento. Ibrahimovic ha detto che ha vinto tutto in Italia, ma che è felice nell'Inter, che sta bene e che, però, un giorno vorrebbe giocare il calcio di un altro paese. Questo mi sembra assolutamente normale, non vedo nessun dramma... Continua a leggere su Milano 2.0
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.