lunedì 5 luglio 2021

Raffaella Carrà addio, se ne va Maga Maghella

Raffaella Carrà in versione Maga Maghella
Raffaella Carrà come la pizza, il mandolino, Gianni Rivera e Sandro Mazzola, la Fiat e la Ferrari, il vino rosso e il mare sotto le stelle. Se ne è andata una delle icone che hanno rappresentato l'Italia nel mondo. 
Su di lei si scriveranno papiri lunghissimi e non sarò io, qui, ad aggiungere molto altro. Per me, forse, era un po' troppo nazional-popolare e raramente ha saputo coinvolgermi, almeno dal punto di vista musicale, pur avendo lei realizzato una sterminata produzione di canzoni. 
L'ammiravo per l'energia che sapeva profondere, sempre e comunque, un vero vulcano di vita, che ora pare quasi pazzesco pensare si sia spento.
Raffaella rimarrà sempre giovane e sempre presente per come ognuno di di noi l'ha percepita. Per me sarà il volto di Maga Maghella, sensuale e ammiccante, con quella voce dolce e sinuosa, piuttosto lontana dai cliché che l'hanno poi contraddistinta, ma già conturbante in un abbigliamento che richiamava quello 'dark' de "Il portiere di notte" di Liliana Cavani.
Addio Maga Maghella. Anche se hai riposto la bacchetta magica nel cassetto, il tuo incantesimo proseguirà.