Non si è fatta attendere la
reazione dell'Ungheria alla sanzione inflitta dall'Uefa, tre
partite a porte chiuse e 100 mila euro di multa, per i presunti comportamenti omofobi (cori e striscioni) durante le partite di
Euro 2020 giocate dalla nazionale magiara a Budapest e Monaco di
Baviera.
"Un'istanza patetica e codarda. Si vergognino" ha scritto il
ministro degli Esteri del governo di Viktor Orban, PeterSzijjarto, sulla sua pagina Facebook in un post in cui ha
ironizzato sull'operato della Uefa stessa, accusata
provocatoriamente "di impiegare degli informatori" come quelli
che imperversavano "durante il comunismo".
Secondo Szijjarto
l'organismo sembrerebbe "non aver altro da fare che scrivere
rapporti su quello che e' stato detto o non detto dal pubblico"
senza però "avere prove" e basandosi solo "su ciò che viene
segnalato".
Le
sanzioni dell'Uefa sono state prese per alcuni presunti cori razzisti che sarebbero stati emessi il 19 giugno, nel corso degli Europei di calcio, scorso contro i
giocatori di colore della nazionale francese dalla tribuna dello stadio
di Budapest dove si trovavano gli ultrà ungheresi. L'Uefa ha
anche riferito che sarebbero stati mostrati alcuni striscioni
considerati omofobi durante le altre partite del primo turno contro il
Portogallo e la Germania. (fonte AGI)
sabato 10 luglio 2021
Ungheria, le ritorsioni UEFA 'patetiche e codarde'
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Viktor Orban
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
