Bene. Ero convinto che il tempo, gli anni, la vita, avessero fatto migliorare le persone, 'svegliandole' dal torpore e dal rincoglionimento dei decenni di cattocomunismo in cui ci eravamo infilati. Credevo di vivere un'Italia matura. Mi illudevo. Il linciaggio umano, moralista e politico a cui sto assistendo da qualche giorno nei confronti di Silvio Berlusconi ha dell'incredibile. Del resto, chi ha dedicato la propria vita nella 'caccia al padrone', nella lettura dei testi di Marx e nella devozione a personaggi come Stalin e Mao, difficilmente riesce a pensare con la propria testa. Meglio essere pecora, essere certo di infilarsi nel 'gruppone belante' del 'dagli all'untore'. Meglio giudicare che essere giudicato, no? Più facile, nessun rischio. Proprio come è meglio essere governati che governare.Ogni tanto però, c'è qualcuno DOTATO DI COGLIONI E DI CERVELLO, qualcuno che si erge sopra la massa. Sono i grandi uomini, quelli che fanno la storia, quelli che saranno ricordati. Amati e venerati dai più semplici e da molti leccaculo, odiati e vituperati da coloro che non traggono beneficio dal loro comando, o che sono leccaculi altrui o, più semplicemente, coloro che 'non sono'.
Io invece mi picco di essere tra quelli CHE SONO. Sono un sacco di cose, soprattutto sono quel cazzo che mi pare. Non lo devo di certo spiegare a voi. Così come Silvio Berlusconi non deve spiegare all'Italia cosa ci faccia o non ci faccia a una festa di compleanno di amici suoi. Una cosa però ve la voglio dire: anche a me piacciono le ragazzine, ogni tanto vado pure io a qualche festa di compleanno, quelle con pizzette, salatini e Coca-cola (ma sì dai, facciamoci pure lo spumantino), ogni tanto mi capita pure di 'puntare' qualche topolina di turno. Una volta (una volta sola) m'è anche successo di sparare un 'lingua in bocca' a una bambolina che m'ha garantito di avere 18 anni... ma sarà stato vero? Vedremo. Magari un giorno mi troverò seduto davanti a una pubblica corte a dover rendere conto di quella festa di compleanno. Un giorno in cui magari sventolerà la bandiera rossa sul palazzo del governo. Ma voi, moralisti benpensanti, siete veramente sicuri che 2+2 faccia davvero 5? Meditate, gente, meditate...
Dedicato alla Signora Lario e a tutti i benpensanti:
"Duchess" from The Stranglers







A rileggerlo dopo 2 anni fa veramente sorridere questo pezzo.
RispondiEliminaDopo la signora Lario si è aperta una voragine di merda attorno a quest'uomo che ha dimensioni inenarrabili (la voragine, non l'uomo), eppure c'è ancora gente che come te, caro blogger, che riesce ancora a sostenere che il bianco è nero. O magari rosso, suvvia, tanto per cavalcare il diavolaccio sinistroide.
Anche a me piacciono le ragazzine (quelle in foto poi, mi ci butterei a pesce), ma io come te sono un signor nessuno, non ho un profilo politico nazionale ed internazionale che richiede condotta morale integerrima e rispetto delle istituzioni. Questa confusione di ambiti tra il privato e l'istituzionale è sempre stato uno dei cavalli di battaglia del Banana, primo tra i primi quando c'è da vantarsi degli onori ed ultimo dei poveri cittadini quando si va a toccare la sfera più "sporca" della sua esistenza.
Nella speranza che in due anni ti abbia aperto gli occhi, ti auguro di aggiungere all tua collezione quante più belle ragazze che puoi. Dopo, se vuoi, buttati in politica... Ma dopo, eh!
Il problema è che sarebbe meglio che un incarico come quello di Primo Ministro non sia ricoperto da un abituale frequentatore di prostitute, talvolta anche minorenni. E che qualcuno di destra si ostini a non pensarla così perchè poi si potrebbe pensare che la pensi come uno di sinistra, fa piangere, non fa sorridere.
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