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sabato 13 agosto 2022

Val Pusteria-Jesenice, amichevole fra pioggia, sports bar e maglie da collezionare

Il disco rotola in rete: è l'1-0 di Jensen (foto Bordignon)
E' un temporale a dare il via alla stagione dei 'lupi' della Val Pusteria. "Noi siamo i lupi, voi siete i lupi", canta l'inno della storica formazione di Brunico, alla sua seconda stagione in IceHockeyLeague, opposta, nella prima amichevole che apre la stagione 2022-23, agli sloveni dello Jesenice, formazione militante nell'Alps Hockey League, quella sorta di 'purgatorio' da cui lo stesso Val Pusteria è emerso due anni fa con ambizioni di gloria.
Dopo una giornata di sole, due ore prima dell'ingaggio iniziale è un fortunale ad annunciare le formazioni, per poi fare uscire il sole pochi istanti prima del via.
La gente non è tantissima nella splendida Intercable Arena, un gioiello unico per il movimento italiano, cui è affiancato un bar, che definirlo tale è riduttivo, visti i grandi sforzi del proprietario, Patrick Kirchler, personaggio storico dell'hockey pusterese, ma anche di tutto il movimento nazionale: tifoso, giornalista per passione collezionista di gadget da urlo tutti legati al mondo del 'disco su ghiaccio', maglie in particolare, alcune delle quali esposte con orgoglio nel suo 'sports bar' di chiara matrice americana.
Tanti i bambini presenti, orgogliosamente bardati con la maglia dei 'lupi', lupetti essi stessi, mano tesa all'ingresso dei giocatori, nella ricerca di un 'cinque' che non viene loro negato.
La partita è la classica sgambata precampionato, lo Jesenice è troppo spuntato per fare male a Jacob Smith, che comunque si produce in qualche bell'intervento, mentre dall'altra parte è noia per dieci minuti fino a quando Morten Jensen non sblocca dall'ingaggio. La gara dice poco altro e non basta il raddoppio di Filip Ahl nel terzo periodo a riscaldare i cuori dei presenti, quanto invece accenda lo stomaco il chili con carne di 'Casa Patrick', con il bar che, lentamente, si riempie di tifosi, cuore pulsante di una passione pronta a riprendere calore in vista della nuova stagione.









martedì 10 agosto 2021

Trofeo Ladino 2021, Fassa corsaro all'esordio

Ha preso il via la quarta edizione del Trofeo Ladino Elite, gustoso antipasto precampionato utile sia per i giocatori appena radunatisi con alle spalle i primi allenamenti, sia per i turisti di scena nelle zone Dolomitiche, che hanno così modo di avvicinarsi, alcuni per la prima volta, alla bellezza dell'hockey ghiaccio. Cortina, Fassa e Gherdëina sono le tre squadre partecipanti, e proprio la formazione di Selva ha ospitato la gara d'esordio di questa stagione, affrontando i trentini del Fassa.
Molte le assenze da entrambe le parti, si gioca sostanzialmente un po' per la gloria e un po' per assaporare il gusto del ghiaccio.
Il Gherdëina, privo di Michael Sullmann, Christian Willeit, Joel Brugnoli, Michael e Maximilian Sölva e di tutti e quattro gli stranieri, passa addirittura in vantaggio per primo con Leo Messner con uno slap potente sul primo palo. La reazione ospite però è immediata, con tre reti a firma di Sebastiano Rossi, Davide Schiavone ed Edgar De Toni, insaccate nella gabbia di Paul Hofer.
L'attacco gardenese, troppo giovane e spuntato, può fare poco nel resto della gara, evaporando anche una situazione di doppia superiorità numerica, mentre Leonardo Felicetti e Martin Castlunger rimpinguano il bottino per il Fassa chiudendo la gara sul 5-1.
Le altre amichevoli:
Red Bull Salisburgo-Motor České Budějovice 4-2

PRECAMPIONATO TROFEO LADINO, 9.8.2021:
Gherdëina - Fassa 1:5
(1:3, 0:1, 0:1)
Reti: Messner (4.); Rossi (5.), Schiavone (8.), De Toni (19.), L. Felicetti (?) e Castlunger (?)

domenica 8 agosto 2021

Ice Hockey League: prima amichevole, Salisburgo vince contro i cechi

Foto tratte dal sito internet dell'RB Salisburgo
Il fascino della Mitteleruropa trova ancora una sua reale espressione nell'hockey ghiaccio, sport nordico ed europeo per eccellenza, per fortuna ancora non 'meticciato' dalla globalizzazione.
L'Ice Hockey League, sponsorizzato anche quest'anno dal circuito Bet-at-Home ne è l'espressione migliore, con uno dei più interessanti tornei sovranazionali, coinvolgenti squadre di Austria, Italia, Ungheria, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia.
Proprio la sfida fra gli austriaci del Red Bull Salisburgo e i cechi del Motor České Budějovice ha aperto la stagione, con una amichevole che è servita come prima sgambata per i salisburghesi.
All'EisArena è finita 4-2, con rete iniziale per i padroni di casa di Aljaz Predan, immediato pareggio ospite, doppietta del nuovo arrivo T.J. Brennan, difensore con qualche esperienza in NHL, ma soprattutto con quasi 700 partite in AHL, e rete conclusiva a porta vuota di Florian Baltram. Del francese Gabin Ville e di Matouš Venkrbec nel finale i gol ospiti.
La prossima settimana il club del salisburghese affronterà la sua doppia sfida precampionato più attesa, rappresentato dal classico Red Bull Salute: allo Sportpark di Kitzbühel oltre agli austriaci ci saranno anche i 'cugini' (in tema di sponsorizzazione) bavaresi del Red Bull Monaco, i cechi del Bílí Tygři Liberec e gli slovacchi del Košice.
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PRECAMPIONATO BET-AT-HOME ICE HOCKEY LEAGUE, 7.8.2021:
Red Bull Salisburgo - Motor České Budějovice 4:2 (2:1, 1:0, 1:1)
Reti: Predan (5.), Brennan (20., 25.), Baltram (59./EN); Ville (6.), Venkrbec (58.) 


domenica 6 settembre 2020

Milan-Monza 4-1, le pagine dei giornali sportivi

L'articolo sulla gara de "La Gazzetta Sportiva"
Debutto stagionale a San Siro per il Milan di Stefano Pioli e Zlatan Ibrahimovic.
Una volta la 'passerella' precampionato era costituita dal Trofeo Luigi Berlusconi e vedeva i rossoneri opposti a formazioni che avessero nella propria bacheca una Coppa Intercontinentale. Oggi, invece, l'avversario era proprio quel Monza di proprietà dell'ex Silvio Berlusconi (assente per Coronavirus assieme ad Adriano Galliani) e con tanti ex in panchina e in campo.
Finisce 4-1 per il Milan, risultato bugiardo dopo che, sulla parità con un gol per parte, al Monza è stato negato un rigore che una eventuale VAR avrebbe assegnato ed è stato fermato, ignorando la norma del vantaggio, un giocatore lanciato in solitaria verso la porta difesa senza troppa gloria da Antonio Donnarumma.
Nel 'diavolo' le note negative sono la 'passeggiata' di Ibra, in versione 'impegno da spiaggia', mentre Theo Hernandez è in cattiva forma e Lucas Paquetà passa più tempo sdraiato in terra che a dettare trame di gioco. Sono invece i giovani a fare sorridere: Daniel Maldini realizza un 'game winning gol' di splendida fattura, terzo Maldini, dopo Cesare e Paolo, a segnare a San Siro, mentre Calabria, Kalulu e Colombo completano il poker con tre 'perle' da conservare nella bacheca dei ricordi, auspicato prodromo verso un futuro rigoglioso.

L'articolo del "Corriere dello Sport"

Parte dell'articolo di "Tuttosport"

Le pagelle di "Tuttosport"

giovedì 3 settembre 2020

Milan-Novara 4-2, le pagine dei giornali sportivi

La gara commentata su "La Gazzetta dello Sport"
Esordio stagionale per il Milan di Stefano Pioli, e corposo 4-2 al Novara che esalta ben oltre il lecito i meriti della squadra rossonera.
Ho 'visto' la partita attraverso gli sguardi desolati degli 'osservatori' di Telelombardia e Top Calcio 24, e la sensazione è stata che le riserve rossonere, che in gran parte hanno rimpolpato la squadra scesa in campo contro i piemontesi, non siano all'altezza.
Il risultato, alla fine, esalta come sempre la grinta di Zlatan Ibrahimovic, premia qualche bello spunto isolato di Lucas Paquetà e inserisce sotto la lente d'ingrandimento qualche bella giocata di Emil Roback, 'svedesino' di colore candeggiato da Ibra.
Sabato, a San Siro, nel derby contro il Monza di Silvio Berlusconi e di tanti ex, il Milan sarà atteso da un test molto più probante.

L'articolo del "Corriere dello Sport"

L'articolo di "Tuttosport"

giovedì 27 maggio 2010

Il Milan a casa di Obama, ma lui non c'è...
e il Milan nemmeno!

Poteva essere una tragedia (sportiva), alla fine è stata solo una debacle. Dopo i ko della Juventus a New York e a Toronto, il Milan cerca di non essere da meno e riesce a perdere la sua prima partita amichevole in terra nordamericana: a Washington, contro i padroni di casa del DC United, i rossoneri si sono dovuti arrendere con il punteggio di 3-2.
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mercoledì 26 maggio 2010

Una Juve pietosa ko a Toronto con la Viola

Difficile vedere partite peggiori di queste ma come queste sono più o meno tutte le gare di fine stagione. Con la differenza che, a Toronto, almeno la Fiorentina ha avuto uno Jovetic in più nel motore che le ha regalato la vittoria sulla Juventus per 1-0 con un gol al 17', una gran staffilata da fuori area su cui Manninger nulla ha potuto.
Gara giocata ovviamente a ritmi bassi, e non poteva essere altrimenti, davanti a un buon pubblico (forse 20 mila spettatori?) al Rogers Centre della cittadina canadese, solitamente adibito alle partite di baseball e malauguratamente provvisto, in questo caso, di un terreno sintetico. Campo che ha mietuto una 'vittima' per parte, ma più grave è parso l'infortunio dello juventino Brandao, portato fuori in barella mentre si contorceva dal dolore. Sulla partita, sponsorizzata anche dal Corriere Canadese, meglio stendere un velo pietoso: Jovetic ha giganteggiato in ogni parte del campo, i tanti tifosi bianconeri hanno tributato la giusta standing ovation a Del Piero uscito dopo circa venti minuti della ripresa (spenta la sua prova) e alla fine la Juve ha rischiato anche il pari con un paio di azioni sotto porta. Ma sarebbe stato troppo.

sabato 25 luglio 2009

Anche Ancelotti boccia il Milan: rossoneri ko 2-1

Seconda partita valida per il World Football Challenge e seconda sconfitta consecutiva per il Milan che, davanti ai 72 mila spettatori dell''M&T Bnak Stadium' di Baltimora è stato piegato dal Chelsea di Carlo Ancelotti con il punteggio di 2-1. Dopo la sconfitta con i messicani del Club America arriva così quella contro gli inglesi che già l'anno scorso maramaldeggiarono 5-0 contro i rossoneri.

Questa volta la sfida è stata quanto meno più equilibrata: 'blues' in vantaggio al 7' con Drogba, mentre il pareggio temporaneo del Milan viene firmato al 37' da Seedorf con un gran tiro da fuori area. Nella ripresa, al 69', il gol di Zhirkov che ha deciso la partita a favore dei londinesi. Il Milan chiuderà la propria 'campagna americana' domenica 26 a Boston nel derby con l'Inter. Da segnalare che, amichevole di varese a parte, nelle tre partite disputate in America la squadra di Leonardo ha subito una media fissa di due reti per gara.

giovedì 23 luglio 2009

Al Milan Inzaghi non basta più, e così arriva il ko

Questa vlta Inzaghi, lo 'stellone', i sorrisi di Galliani, varie ed eventuali non bastano più. Niente da fare per il Milan, che alla terza uscita, la prima valida per il World Football Challenge, deve cedere la posta piena. I rossoneri, ad Atlanta, sono infatti stati sconfitti dai messicani del Club America con il punteggio di 2-1. Tutte nella ripresa le reti: vantaggio messicano con Esqueda al 55', pareggio temporaneo del 'solito' Inzaghi (quarta rete per 'SuperPippo' in tre uscite) al 65', ma gol decisivo ancora del Club America con Marquez all'84'.
Il Milan era sceso in campo con la seguente formazione: Storari, Antonini, Nesta, Favalli, Jankulovski; Gattuso, Seedorf, Flamini, Zigoni, Inzaghi, Ronaldinho. La prossima partita del torneo è in programma fra due giorni a Baltimora, contro il Chelsea di Carlo Ancelotti.

lunedì 13 luglio 2009

Vecchio Milan vs. Nuovo Milan:
trovate almeno dieci differenze...

Il ‘nuovo’ Milan di Leonardo esordisce a Varese in una calda giornata di luglio (come quasi tutte le giornate di luglio). E a chi mi trova le differenze rispetto alla passata stagione gli regalo un cioccolatino. 2-0 ai ‘cugini’ del Varese, doppietta di Pippo Inzaghi, sembra un film già visto: primo gol con scatto sul filo del fuorigioco, secondo dopo una ubriacante azione di Ronaldinho. Squilli. Qualche applauso. Qualche rimbrotto a Berlusca seduto in tribuna a fianco del ‘fido’ Galliani.

In realtà il ‘nuovo’ Milan di Leonardo è il ‘solito’ Milan che abbiamo imparato ad amare/odiare negli ultimi anni: sempre alla ricerca della buona giocata, che magari ti viene meglio se hai grandi giocatori in rosa (un nome: Kakà), a caccia di qualche impervio incaponirsi in movimenti con poco costrutto. Il ‘solito’ palo di Seedorf su punizione calciata da 76 metri. Applausi. Un po’ di noia, con il giornale usato un po’ a mo’ di berretto da ‘magut’ (aiuto muratore in milanese, ndr), un po’ come ventaglio...
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giovedì 23 aprile 2009

Il canto del cigno di Sheva nel 5-2 di Budapest

Nel Ferenc Puskas Stadium risuona (inconcepibilmente) la canzoncina ‘Milan, Milan’. Venghino signori, ecchive il Milan giramondo che porta a grandi e piccini la magia del calcio… peccato che in Italia sia fuori dai giochi dello scudetto da mesi. Insomma, cosa non si fa per la pagnotta… I rossoneri si sono imposti mercoledì sera in amichevole (ormai restano solo quelle, sigh) con il punteggio di 5-2 con una Selezione del campionato ungherese denominata Hungarian League Team. E se ‘dalla sud... s’alzeran le bandiere’, Andryi Shevchenko è finalmente tornato al gol realizzando una doppietta. In rete anche Kakà, che ha festeggiato così il suo 27° compleanno, Clarence Seedorf e il giovane uruguayano Tabarè Viudez, un gol per fare capire che in questa stagione rossonera è esistito anche lui. In panchina, a fianco di Carlo Ancelotti, in una inusitata veste di accompagnatore, anche Adriano Galliani.

Ovviamente il test serve anche per fare qualche prova e vedere il futuro (più o meno) rossonero in campo: e così, salutato per sempre il ‘puma’ Emerson (eh, eh), Ancelotti schiera Kalac in porta, mentre in di
fesa spazio a Mattioni e Jankulovski sulle fasce, con Senderos e Thiago Silva centrali. Centrocampo a tre con Beckham, Ambrosini e Seedorf; infine Kakà e Ronaldinho giostrano alle spalle di Shevchenko. A disposizione del tecnico rossonero: Perucchini, Darmian, Flamini, Cardacio, Viudez, Strasser, Furlan, Pasini e Osuji. Nella ripresa entrano Darmian al posto di Senderos e Flamini per Ambrosini. Per qanto riguarda i migliori, da segnalare la bella prova (ma soprattutto generosa) di Shevchenko, bravo anche a destreggiarsi nelle vesti di assistman oltre che di cannoniere. La speranza è che Ancelotti sfrutti anche in campionato il momento magico dell’ucraino, che davvero merita di più da questa stagione. Nel prosieguo di gara altri cambi, con Kakà rilevato da Pasini e Beckham da Cardacio, quindi Kalac lascia spazio a Perucchini, mentre pure Viudez e Strasser prendono il posto di Jankulovski e Seedorf, ed è Sheva a trasformasi in ‘capitano’ per gli ultimi dieci minuti di gioco, un lasso di tempo in cui Ronaldinho riesce a sbagliare un rigore colpendo la traversa e Viudez insacca la cinquina.

Il dopo-gara è tutto un profluvio di complimenti per Shevchenko, come sottolineato da Galliani: “Sono stato contento di rivedere Shevchenko tornare al gol con una doppietta e vederlo segnare indossando la fascia da capitano. Qui in Ungheria abbiamo ricevuto una bella accoglienza, a testimonianza del fatto che il nostro brand cresce in continuazione, non solo in Italia ma anche nel mondo”. Te pareva se non tirava fuori la storia del ‘brand’... diabolico Galliani. E poi arriva un’altra ferale notizia: “E’ possibile che si giochi un’altra amichevole nella settimana in cui si giocherà la finale di Coppa Italia in programma il 14 maggio”. Ecco, vabbeh, andiamo avanti con la mania dei Globetrotters. Però quelli sono veramente i più forti del mondo... Salto Ancelotti che dice normali ovvietà (“Un buon test”...), mentre chiudo con Sheva, ormai autocondannatosi al ruolo di ‘Calimero’ di turno, ovvero il bomber sfigato che nessuno si fila né si filerà mai... “Nonostante questi due gol non credo di mettere in difficoltà il mister. Comunque è sempre una bella emozione tornare al gol, tanto più poterlo fare indossando la fascia da capitano”. Nota finale da parte del cuore d’oro ucraino: “Non reputo questa stagione fallimentare perché mi ha permesso di tornare a essere un calciatore, e quello che accadrà alla fine dell’anno lo deciderà la società, io ho già espresso il mio desiderio: è quello di rimanere al Milan”. Impagabile Sheva, You’ll Never Walk Alone...

IL TABELLINO
Hungarian League Team-Milan 2-5

Marcatori: 7' Rajczi (H), 37' Kakà (M), 47' Shevchenko (M), 57' Tokoli (H), 62' Shevchenko (M), 73' Seedorf (M), 85' Viudez (M).

L'ingresso in campo del Milan a Budapest 'filmato' da un reporter amatoriale