domenica 10 maggio 2020

Dai Jalisse un Inno d'Italia molto particolare

L'articolo de "Il Gazzettino"
Interessante l'articolo di Annalisa Fregonese sul quotidiano "Il Gazzettino", versione trevigiana, del 28 aprile. Racconta degli hashtag #Oderzoèpronta e #Oderzochevive, progetto lanciato dai Jalisse per celebrare il 1° maggio, Festa del Lavoro, mostrando appunto come si lavora ai tempi del coronavirus.
I Jalisse, vincitori del Festival di Sanremo 1997, sono un duo, composto dall'opitergina Alessandra Drusian e dal marito Fabio Ricci.
I due vogliono celebrare il lavoro dei panettieri e delle cassiere dei supermercati, di medici, farmacisti, infermieri e agricoltori.
"Con il patrocinio del Comune di Oderzo" spiegano, "vogliamo dedicare un progetto sociale per sensibilizzare, incoraggiare e sostenere i cittadini di Oderzo duramente colpiti come tanti italiani dalla emergenza del Covid-19. Le piazze, i negozi, i campi, le strade, i cinema, teatri, ristoranti, bar, luoghi di amicizia e di scambio sono diventati luoghi isolati e tristi ed il lavoro per molti è bloccato con un grande lucchetto. Tutto finirà e saremo più forti di prima e per questo vogliamo raccontare che la nostra città è pronta idealmente a ripartire nel rispetto delle regole. Un messaggio di ottimismo sociale attraverso l’arte".
Come attuare tutto ciò, chiede la Fregonese. "Vogliamo coinvolgere ed evidenziare i lavoratori, motori della economia di una collettività, alcuni rappresentanti delle attività produttive e artigianali, ciascuno da casa o sul proprio posto di lavoro dovrà riprendersi in audio e video con il proprio telefonino mentre canta cinque secondi di un verso dell’Inno di Mameli", che i Jalisse hanno riadattato.
Il video è stato diffuso il 1° maggio sui social, alla stampa e alle tv interessate.