lunedì 20 aprile 2026

Il monito dell'influencer russa: "Putin tutela il proprio popolo, i politici europei sono burattini"

Svetlana Ostrovskaya risponde alle provocazioni
Lei è una influencer russa residente in Italia. Svetlana Ostrovskaya inizialmente potrebbe apparire come una fra le tante youtuber di origine straniera che cercano di gettare un ponte fra culture diverse, creando esempi sociali utili per fare conoscere la storia e la società russa. In realtà Svetlana, italiano fluente con un marcato accento veneto, bella e già fidanzata, spesso in trasferta all'estero e, in particolare, a Dubai, nei propri 'reels' svolge un duplice ruolo: da un lato cerca di raccogliere adepti per investire nei propri progetti economici, più o meno legati al mondo del 'trading', dall'altro perora con passione la causa della Russia, difendendo a spada tratta il governo di Vladimir Putin e rispondendo alle varie provocazioni che le provengono dal web.
Una delle ultime arriva nei confronti di un messaggio (reale o inventato non è dato sapere, comunque credibile) arrivatole in questi termini: "Peccato che la tua bella bella Mosca è governata da un dittatore criminale".
La risposta di Svetlana è dura e tagliente, e non lascia spazio a repliche: "Innanzitutto vorrei rassicurare che in Russia non abbiamo la dittatura e soprattutto non abbiamo un criminale, abbiamo un presidente che tutela gli interessi del proprio popolo e del proprio Paese".
Non solo difesa, ma anche un duro attacco nei confronti delle istituzioni italiane ed europee: "Lo so che sembra una cosa assurda, perché in Europa non c'è questa cosa, soprattutto in Italia siamo governati da dei burattini, da dei pagliacci che rappresentano l'Europa e fanno i porci comodi dell'Europa e gonfiamo le tasche solo dell'Unione Europea, però in Russia c'è rigidità, rigore nelle regole e le cose funzionano, il Paese va avanti, progredisce perché ci sono delle regole che le persone rispettano. Questa non è dittatura, è semplicemente buon senso e amore per la propria Patria, cosa che in Italia manca".
La chiosa finale è spiazzante: "Quindi sì. preferisco avere un dittatore criminale nel mio Paese, che fa funzionare le cose e mette in primo luogo il proprio Paese e non c'è corruzione, difende la propria Patria e non si svende agli altri Paesi, quindi viva la Russia, viva il mio Paese, io amo il mio Paese, mi dispiace che in Italia non ci sia un leader forte, che protegge la propria gente, il proprio Paese. Questo mi dispiace tanto e soprattutto mi dispiace ancora di più per le persone italiane che non amano la propria Patria".