Non si fermano le violenze in Kazakistan, che fino a questa notte hanno provocato l'uccisione di almeno 18 agenti
(di cui due decapitati) oltre a 400 feriti tra le forze dell'ordine
ad Almaty e oltre mille civili feriti, di cui più di 60 in terapia intensiva.
La città è l'epicentro
delle violente proteste esplose nel Paese per il caro
carburante.
Intanto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato: "Riteniamo che gli ultimi eventi avvenuti
in un Paese amico siano un tentativo ispirato dall'estero di
utilizzare gruppi di persone armate e addestrate di minare con
la forza la sicurezza e l'integrita' dello Stato".
La portavoce ha sottolineato che la Russia e' interessata al
ripristino dello status quo nell'ex repubblica sovietica e
"assisterà le autorità kazake nel fermare la violenza".
Come al solito risuona al limite del ridicolo il cosiddetto 'monito' dell'Unione Europea,giunto attraverso la portavoce della Commissione europea per la politica estera,
Nabila Massrali: "Prendiamo atto della decisione del
presidente Toqaev di chiedere l'intervento delle forze di
peacekeeping del Csto (Organizzazione del trattato di sicurezza
collettiva). Ovviamente ogni intervento deve rispettare la
sovranità e l'indipendenza del Kazakistan".
giovedì 6 gennaio 2022
Kazakistan: violenze, morti e feriti, la Russia interviene, l'Europa guarda
Labels:
Almaty,
esteri,
Kazakistan,
politica estera,
Russia,
Unione Europea
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.